Care amiche e cari amici, il 31 maggio e l’1 giugno si voterà a San Mauro Castelverde per eleggere il primo cittadino e il nuovo Consiglio Comunale. Ormai da mesi il movimento “Protagonisti nel territorio” ha deciso di puntare sulla mia candidatura a Sindaco per le prossime elezioni locali. Questi ultimi anni da amministratore mi hanno formato, fatto crescere e aiutato ad acquisire competenze e conoscenze tali da farmi sentire pronto per guidare il nostro Comune.

Amministrare oggi non è facile! Indubbiamente, da amministratore, avrò commesso alcuni errori e avrò sicuramente deluso le aspettative di alcuni ma, nello stesso tempo, la mia disponibilità, il mio impegno e la mia dedizione verso il nostro paese credo siano sotto gli occhi di tutti.

Ho la consapevolezza che essere una persona libera, fuori da ogni schema, mi abbia fatto diventare una figura “non gestibile” e “scomoda” per coloro che sono figli di un vecchio modo di fare politica e di un sistema che, per fortuna, è al tramonto.

A causa dei suoi impegni lavorativi, ho dovuto sostituire il Sindaco in molte occasioni, assumendomi molte responsabilità; inoltre sono stato sempre al fianco anche dei colleghi assessori più giovani, di quelli con meno esperienza e di quelli con meno tempo da dedicare alle responsabilità amministrative per motivi lavorativi. Non nascondo che il carico di lavoro che ho dovuto sostenere è stato enorme e portare avanti il Comune in queste condizioni non è stato per nulla semplice: ciò, infatti, si è rivelato un cammino pieno di insidie e responsabilità. Al termine di questi cinque anni ringrazio tutti i colleghi con i quali c’è stato sempre un rapporto di fiducia, lealtà e collaborazione tra le parti, nonché tutti i Consiglieri Comunali che hanno sempre dimostrato senso di responsabilità, non approfittando del periodo di crisi istituzionale, burocratica ed economica che, a livello regionale e nazionale, stiamo vivendo.

In questi anni mi sono occupato principalmente di cultura, politiche giovanili e programmazione europea. I risultati sono tangibili e concreti: solo i ciechi o i faziosi possono far finta di non vederli.

Basta pensare, difatti, agli investimenti che in questo periodo sono arrivati al Comune di San Mauro

(…circa quindici milioni di euro!). Tali investimenti hanno portato lavoro e lo hanno reso più competitivo rispetto ad altri Comuni delle Madonie.

La rete metanifera, la banda larga, l’albergo presso l’ex Convento dei Cappuccini, il sistema museale, il restauro dell’ex scuola di Botindari, la messa a norma di tutti gli edifici scolastici, l’apertura della casa protetta per anziani, i tre progetti di Servizio Civile Nazionale (che hanno visto San Mauro al primo posto in Sicilia nel rapporto tra abitanti e giovani coinvolti), la riqualificazione delle discariche, l’impianto fotovoltaico sulla palestra comunale: tutti risultati raggiunti da questa Amministrazione.

Questo ci ha permesso, dal punto di vista occupazionale, di dare lavoro a tre ditte maurine e circa 25 lavoratori locali tramite la metanizzazione, oltre all’indotto (ossia fornitori di materiali edili, ditte che si occupano dell’impiantistica, ristoranti, locande, bar, etc..); inoltre 13 persone occupate per tre mesi con il cantiere di servizio, 42 giovani impegnati nei tre progetti di Servizio Civile, una decina di persone impiegate presso la casa per anziani, e l’albergo diffuso, che darà la possibilità ad altri giovani di crearsi un avvenire in paese. In questi anni abbiamo stimolato e valorizzato tutte le Associazioni locali senza fini di lucro impegnate nel sociale, nella promozione della cultura e dello sport, nella consapevolezza che, attraverso l’aggregazione, l’unione delle varie componenti della società maurina e la crescita culturale delle nuove generazioni, possa avvenire il cambiamento da tutti auspicato.

Sono state numerosissime le emergenze che abbiamo affrontato come Amministrazione e quasi tutte risolte positivamente. Abbiamo evitato la chiusura a giorni alterni della Posta grazie all’interessamento dell’On. Magda Culotta, membro della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati. Ci siamo battuti per mantenere il secondo medico mediante l’utilizzo del decreto del 31 luglio 2014 da parte dell’Assessorato Regionale alla Sanità che ha riconosciuto il Comune di San Mauro come Zona Carente, obbligando così il medico ad aprire per decreto qui il suo ambulatorio. In attesa dell’insediamento del nuovo medico abbiamo ottenuto l’apertura quotidiana del punto di primo intervento. Siamo stati sempre al fianco dei lavoratori forestali per mantenere le loro giornate lavorative.

Ci siamo sostituiti e, in alcune occasioni, collaborato con l’ex Provincia di Palermo durante le emergenze neve e frane, abbiamo rinunciato anche ad alcune indennità per riempire con l’asfalto alcune buche lungo la s.p. 52 nei tratti peggiori. Abbiamo portato avanti con forza la battaglia per mantenere aperto il centro nascite dell’Ospedale di Cefalù e abbiamo ottenuto una proroga che, per il momento, ne impedisce la chiusura.

Sono convinto che in questi anni abbiamo posto le basi per la rinascita del paese. C’è stata un’inversione di tendenza: San Mauro è diventato meno isolato e più vicino alle Madonie e ai paesi del circondario. Siamo consapevoli che quanto è stato realizzato è solo un piccolo passo e che la maggior parte del lavoro deve essere ancora portato a termine; ritengo, però, che la direzione intrapresa sia quella giusta ed è quella di aver creato, dopo decenni, posti di lavoro non assistenziali.

Ci siamo impegnati, in collaborazione con le altre Istituzioni presenti sul territorio (quali la Parrocchia e la Scuola), nella promozione del turismo “responsabile” e scolastico con un aumento dei visitatori in modo esponenziale, valorizzando le nostre risorse artistiche, culturali, storiche e produttive come, ad esempio, il Reliquiario della Vera Croce che, in questi ultimi mesi, sta girando l’Europa, e con l’iscrizione nel REI (Registro dell’eredità immateriale dell’Unesco), della Settimana Santa e di alcuni mestieri maurini come le tecniche del ricamo e il ciclo caseario.

Intrapresa questa direzione, bisogna continuare a costruire il cambiamento del nostro paese, impegnandoci nella programmazione, evitando un ritorno al passato e distanziandoci da chi ci ha preceduto. Bisogna lottare contro chi rema contro per dare un’identità e una prospettiva a San Mauro duratura e concreta nel tempo.

Per questi motivi alle prossime Elezioni Amministrative vi chiedo di dare fiducia a me e al nostro gruppo, nella consapevolezza che i prossimi cinque anni saranno fondamentali per il futuro di San Mauro, per il suo rilancio economico e occupazionale attraverso la Programmazione Europea 2015-2020.

Sono certo che un gruppo coeso e unito come il nostro, che si fonda sui valori di rispetto, fiducia

reciproca e senso di responsabilità, possa affrontare questa difficilissima sfida per continuare ad essere tutti insieme “Protagonisti nel Territorio”.

 

Giovanni Nicolosi

Candidato a Sindaco a San Mauro per le prossime amministrative del 31 maggio 1 giugno 2015