U NANNU CA NANNA - LE MASCHERE DEL MISTERO

Termini Imerese Redazione Domenica 09 Febbraio 2014
U NANNU CA NANNA -   LE MASCHERE DEL MISTERO

Chi vestirà quest’anno i panni di u nannu ca nannanel carnevale di Termini Imerese?  Certo entrare a far parte di questo ristretto numero di fortunati non è  mai stata cosa semplice e spesso si è dovuta fare la classica “gavetta” prima di potersi infilare sulla testa quei due manufatti in cartapesta intrisi di storia di allegria e di sudore.       E’ una emozione che hanno voluto provare medici, avvocati, professori, politici e tanta gente “comune” che, avendone avuta la possibilità, almeno una volta nella vita ha voluto spogliarsi del ruolo spesso serioso del proprio lavoro  e celandosi sotto quelle maschere prendersi gioco, in maniera spesso irriverente, di tutto e di tutti. Dalla fine dell’ottocento ad oggi sono stati sicuramente tanti ma, come si diceva, non tantissimi; è infatti una sorta di casta della quale per anni fanno parte quasi sempre le stesse persone e al cui interno, secondo precise regole, viene stabilito chi dovrà “vestirsi” per le sfilate e chi in altre occasioni.

        Il gran cerimoniere è Viviana Raja, appartenente alla famiglia La Rocca, che detiene la proprietà dei due storici cimeli costruiti alla fine dell’ottocento, e che annualmente con professionalità e competenza ne gestisce i diversi e  non sempre facili aspetti. Cerimonie ufficiali, incontri con la stampa, premiazioni, testamento e le faticosissime sfilate a bordo del carro quando i due portatori delle maschere devono esporsi al pubblico anche per più di tre ore consecutivamente.  Per vestire gli abiti di questi due strani personaggi anche l’aspetto fisico svolge un ruolo non indifferente; deve essere infatti di statura medio-bassa, pienotto ma non eccessivamente grasso l’aspirante nannu mentre, chi vuole indossare le vesti della nanna, deve essere magro e di buona altezza.   Tra i tanti c’è stato e c’è ancora qualcuno che, particolarmente dotato di mimica e gestualità, è riuscito ad entrare meglio nella parte ed a far apprezzare e capire al pubblico lo spirito del personaggio; un personaggio a volte saggio e accomodante a volte satirico e pungente.

      

    A questo punto la curiosità dei lettori è sicuramente quella di sapere i nomi di coloro che hanno vestito questi panni; ma è una curiosità che rimarrà purtroppo inappagata. Da sempre infatti un alone di mistero ha avvolto questo aspetto del carnevale di Termini Imerese, un aspetto che, se possibile, lo ha reso ancor più affascinante; quello che si può dire e che nessuna donna ha mai indossato i panni di “u nannu ca nanna”, ed è una tradizione fors’anche maschilista che penso sarà difficile cambiare.  L'appuntamento è fissato comunque per la prossima domenica 16 febbraio allorchè, come da programma, i nanni arriveranno puntuali per ricevere come ogni anno dalle mani del sindaco Salvatore Burrafato le chiavi della città ed aprire ufficialmente l'edizione del 2014 del carnevale termitano.

 

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