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“Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 8 agosto un decreto legislativo che, integrando e modificando il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, stabilisce nuove disposizioni per l’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi. L’obiettivo è evitare situazioni di spesa che si formano senza che vi sia un controllo efficace e che si accumulino miliardi di arretrati sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Il provvedimento costituisce la più ampia e organica riforma di contabilità degli enti territoriali realizzata in Italia. Tecnicamente si tratta di un’operazione di armonizzazione contabile, diretta a garantire la qualità e l’efficacia del monitoraggio e del consolidamento dei conti pubblici”.

Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, presentando i seminari dal titolo “L’Armonizzazione contabile degli enti territoriali” che si svolgeranno il 5 e 6 marzo a Palermo e a Catania.

“La finalità di questi incontri formativi – aggiungono Orlando e Alvano – è quella di fornire agli enti locali strumenti adeguati per affrontare sia la prima fase di attuazione, partita a gennaio, sia i successivi adempimenti previsti dalla riforma. Tali innovazioni legislative determinano uno sforzo organizzativo notevole che presuppone anche l’analisi e la conoscenza dettagliata di nuove procedure contabili molto complesse e che spesso mettono in difficoltà soprattutto le amministrazioni di piccole dimensioni. Per questi motivi, l’AnciSicilia sarà sempre parte attiva nell’organizzazione di queste giornate di approfondimento con l’obiettivo di rendere i comuni sempre più informati, consapevoli e, soprattutto, efficienti”.

Le due giornate di studi, organizzate dall’Associazione dei comuni siciliani e dall’Ifel (Istituto per la finanza e le economie locali) si svolgeranno rispettivamente a Palermo il 5 marzo ( Sala delle Carrozze di Villa Niscemi ) e il 6 marzo a Catania (Auditorium Libero Grassi di Palazzo dei Chierici).

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