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Dopo 10 giorni dall’ultima piena i residenti di Contrada Piani Marini, nel territorio di Termini Imerese, sono stati costretti a fuggire dalle loro abitazioni per una nuova esondazione del fiume San Leonardo. Circa 200 persone, famiglie, bambini, contadini, ogni anno, puntualmente, durante le piene del fiume San Leonardo sono costretti a fuggire dalle loro case o dai terreni in cui lavorano restando lontano da essi per diversi giorni abbandonando le loro cose, gli animali e i terreni coltivati. Le abbondanti  piogge e la tracimazione della diga Rosamarina di Caccamo, riempiono gli argini del fiume che straripando rende impraticabile il ponte che già versa in condizioni abbastanza preoccupanti. Da anni 7 anni gli abitanti della contrada chiedono la sistemazione del ponte magari rialzandolo quanto basta per fare defluire meglio l’acqua, chiedendo anche la costruzione di una strada alternativa al ponte che permetta una eventuale via di fuga oltre che di passaggio.

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