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PALERMO: E’ accaduto nel pomeriggio di ieri a palermo, quando i Carabinieri della Stazione San Filippo Neri, alle ore 16:30 circa, eseguivano un delicato servizio antidroga, finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, all’interno del quartiere (ZEN2), ove è nota l’elevata attività delittuosa.

vaccarella antoninogiarrusso antoninoNel corso dell’operazione i militari dell’Arma hanno arrestato due persone identificate in: GIARRUSSO Antonino (a destra), nato a Palermo il classe 1981 abitante in Via Agesia di Siracusa, e VACCARELLA Antonino (a sinistra), nato a Palermo il 10.02.1983, residente a Capaci, entrambi volti noti alle forze dell’ordine.

I Carabinieri, nello specifico servizio di non facile fattibilità, vista la presenza di “sentinelle” notavano uno strano via vai di persone da un appartamento alla scala di Via Agesia di Siracusa. Stante quanto sopra, si decideva di intervenire facendo irruzione, al fine di eseguire una perquisizione domiciliare presso l’abitazione delGIARRUSSO Antonino. Nell’abitazione, oltre all’interessato vi era la presenza della di lui convivente e di VACCARELLA Antonino.

Veniva iniziata così la perquisizione domiciliare e in cucina, precisamente accanto al divano a terra, si rinveniva uno scatolo di cartone con una scritta “Hello Kitty”.

All’interno del predetto scatolo, delle buste di plastica trasparente e degli involucri il tutto contenente della sostanza, verosimilmente sostanza stupefacente del tipo “hashish e marijuana”. Inoltre occultato all’interno del divano posto in salotto, veniva rinvenuto altro stupefacente, presumibilmente del tipo “hashish”. Pertanto, il GIARRUSSO e il VACCARELLA, venivano tradotti in Caserma per meglio compiere gli accertamenti del caso. A seguito di perquisizione personale a carico del VACCARELLA, veniva rinvenuta la somma contante di euro 310, posta sotto sequestro. Alla luce dell’atteggiamento molto sospetto tenuto dal VACCARELLA, il quale era in evidente stato di agitazione, la perquisizione veniva estesa anche all’autovettura da lui condotta, una Mercedes classe A170. Nello specifico, sotto la leva per l’apertura del cofano motore, posta nell’abitacolo, erano occultate in un involucro di cellophane trasparente, con cinque involucri chiusi di sostanza stupefacente, verosimilmente del tipo cocaina, per un peso complessivo di 2 (due) grammi circa.

Inoltre, all’interno dell’abitacolo veniva rinvenuto un coltello a serramanico di colore marrone con lama a punta di lunghezza di 7,7 cm, e un trita erba di colore rosso con scritta “Royal queen seeds”, il tutto posto sotto sequestro.

La vettura oltre al sequestro penale veniva sottoposta anche a sequestro amministrativo ai sensi dell’art. 193 c. 2 C.d.S., poiché sprovvista di copertura assicurativa.

Nel corso dell’operazione sono stati recuperati è posti sotto sequestro, kg. 1,6 (chilogrammi) tipo hashish; gr. 2 cocaina e gr. 335 di marijuana, che saranno analizzate a cura dei Carabinieri del L.A.S.S., al fine di accertare l’esatto principio attivo delle stesse sostanze.

Alla luce di quanto sopra, essendo emersi gravi indizi di colpevolezza a carico del GIARRUSSO e del VACCARELLA, gli stessi venivano dichiarati in stato di arresto. Per GIARRUSSO Antonino si sono aperte le porte della casa circondariale “Pagliarelli” di Palermo mentre per il VACCARELLA Antonino la competente Autorità Giudiziaria ha disposto la sola misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione a Capaci (PA).

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