CecalSrl

Comune di Isnello
Prot. n. 1269 del 16 marzo 2015

 Al Sindaco del Comune di Caltavuturo
 Al Sindaco del Comune di Castelbuono
 Al Sindaco del Comune di Castellana Sicula
 Al Sindaco del Comune di Cefalù
 Al Sindaco del Comune di Collesano
 Al Sindaco del Comune di Geraci Siculo
 Al Sindaco del Comune di Gratteri
 Al Sindaco del Comune di Petralia Soprana
 Al Sindaco del Comune di Petralia Sottana
 Al Sindaco del Comune di Pollina
 Al Sindaco del Comune di Scillato
 Al Sindaco del Comune di Sclafani Bagni
 Al Sindaco del Comune di San Mauro Castelverde
 Al Commissario Straordinario del Comune di Polizzi Generosa
 Al Sindaco del Comune di Lascari
 Al Sindaco del Comune di Campofelice di Roccella
 Al Sindaco del Comune di Gangi
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Caltavuturo
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Castelbuono
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Castellana Sicula
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Cefalù
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Collesano
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Geraci Siculo
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Gratteri
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Petralia Soprana
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Petralia Sottana
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Pollina
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Scillato
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Sclafani Bagni
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di San Mauro Castelverde
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Lascari
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Campofelice di Roccella
 Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Gangi

In riferimento alle problematiche relative al dissesto idrogeologico che in atto interessa l’intero comprensorio delle Madonie e che rende intransitabili in condizioni di sicurezza le strade provinciali e statali del territorio, con i conseguenti notevoli disagi per le popolazioni amministrate, per come discusso e convenuto nella riunione dei Sindaci o loro delegati nell’incontro tenutosi a Isnello in data 11 c.m., si invia proposta di Ordine del Giorno da approvarsi in apposita seduta dei Consigli Comunali in indirizzo nella data del 20 marzo 2015.

ORDINE DEL GIORNO

Premesso che i recenti movimenti franosi che hanno interessato le sedi stradali provinciali e statali dell’intero comprensorio delle Madonie rendono molto difficile l’accesso ai centri abitati ed hanno incrementato in maniera esponenziale la già critica transitabilità della viabilità di collegamento;

Considerati i conseguenti gravi disagi in cui versano le popolazioni amministrate per l’accesso in sicurezza ai centri abitati, ai presidi ospedalieri e scolastici, ai servizi centralizzati nei Comuni di riferimento, nonché ai servizi di raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani;

Atteso che, detti movimenti franosi, hanno ulteriormente penalizzato la già boccheggiante situazione economica dell’area; un dato per tutti: il reddito pro capite sul nostro territorio risulta essere inferiore del 20% della media del reddito pro capite regionale;

Ritenuto che i dissesti intervenuti sono, in larghissima parte, da attribuire alla pluriennale mancanza di interventi di manutenzione ordinaria delle strade le cui responsabilità sono degli Enti che ne avevano e che ne hanno competenza (Provincia Regionale di Palermo e ANAS), nonostante i ripetuti e pressanti solleciti a intervenire in tal senso (vedesi, al riguardo, oltre i solleciti dei rappresentanti istituzionali dei Comuni del comprensorio, le 3.532 firme di cittadini dei vari Comuni delle Madonie, raccolte dal Comitato ” Ripristino strade provinciali comprensorio Cefalù-Madonie”
con sede legale Via Madre Teresa di Calcutta, s.n.c., 90010 Isnello (Pa) e depositate presso la Segreteria generale della Provincia Regionale di Palermo il 17.10.2012 con numero di protocollo 13102);

Atteso che, garantire la transitabilità in sicurezza nelle arterie provinciali e statali dell’intero comprensorio costituisce oggi priorità assoluta di intervento per ogni qualsivoglia ragionamento riguardante i diritti di cittadinanza (sanità e istruzione innanzitutto), nonché per sostenere concretamente il necessario processo di sviluppo dell’area madonita;

Considerato che l’intera area interessata da dissesto idrogeologico interessa il Parco Naturalistico Regionale delle Madonie all’interno della quale si conserva più del 50% del patrimonio di biodiversità presente nel Mediterraneo e che i predetti movimenti franosi, pregiudicano la relativa fruizione;

Ritenuto necessario e non più rinviabile, intervenire con urgenza per dare soluzione ai disagi e per evitare l’inevitabile aggravarsi dei fenomeni e delle difficoltà conseguenti;

Considerato che il mancato urgente intervento comporterà un aumento esponenziale delle somme occorrenti per il ripristino delle condizioni di normalità, con la evidente e notoria difficoltà a individuare e reperire le risorse economiche necessarie;
Tutto quanto sopra premesso, atteso, considerato e ritenuto
CHIEDE
1. Che la Provincia Regionale di Palermo e l’ANAS pongano in essere interventi straordinari e di somma urgenza per ripristinare la transitabilità in sicurezza di tutte le sedi stradali del comprensorio;

2. Che il Prefetto di Palermo intervenga per il ruolo che allo stesso compete: di sollecito, di coordinamento e di controllo;

3. Al Presidente della Regione Sicilia di avvertire la gravità di quanto rappresentato e di farsi carico, per quanto gli compete, delle necessità finanziarie occorrenti e prevedendo anche la possibilità di poter destinare ai fabbisogni espressi parte delle risorse del PO FESR 2014-2020 e del PON “Reti e infrastrutture” nonché a richiedere con immediatezza l’attivazione di interventi straordinari sia da parte dello Stato che della Protezione civile;

4. Al Presidente della IV commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana Ambiente e Territorio, di convocare con urgenza la stessa commissione presso il Comune di Isnello, che è stato indicato dai Sindaci del Comprensorio nell’incontro del 11 marzo c.a. come Comune di riferimento per il coordinamento delle azioni in merito alla problematica di che trattasi, al fine di potersi rendere conto – a seguito di sopralluoghi nelle zone interessate al dissesto – della gravità di quanto rappresentato e per porre in essere, per quanto di competenza, ogni azione volta alla risoluzione urgente della problematica di che trattasi;

5. Alla Procura della Repubblica di Termini Imerese di valutare se si ravvisano eventuali inerzie e atti omissivi da parte di Enti e Istituzioni, responsabili dell’attuale dissesto in cui versano le strade statali e provinciali del comprensorio delle Madonie;

Delibera di inviare la presente deliberazione al Comune di Isnello per il successivo inoltro a:

 S.E. il Prefetto di Palermo
 Commissario della Provincia Regionale di Palermo
 Presidente della Regione Siciliana
 Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana
 Presidente della IV commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana Ambiente e Territorio
 Dirigente Generale della Protezione Civile Regionale
 Presidente dell’Ente Parco delle Madonie
 Procura della Repubblica di Termini Imerese
 Organi di stampa e di comunicazione

e. p.c.

• Presidente del Consiglio dei Ministri
• Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Sindaco
Dott. Giuseppe Mogavero

Isnello, 16 marzo 2015

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