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Il caporal maggiore scelto, Nello Maestri (foto), ha conquistato l’oro nella categoria -84 chilogrammi, alla 50° edizione dei campionati d’Europa di karate, svoltisi al “Sinan Erdem Dome” di Istanbul, in Turchia.
Dopo la prematura e deludente uscita di scena della campionessa mondiale e d’Europa 2014, Sara Cardin, l’altra faccia del karate targato Centro Sportivo Esercito esulta per lo splendido primo posto conquistato dal ventinovenne atleta palermitano.
Il tripudio di applausi per la bellissima vittoria di Nello Maestri, a lui destinato dal caloroso pubblico presente al “Sinan Erdem Dome” di Istanbul, coronano una carriera che soltanto otto anni prima, sempre in Turchia, lo aveva visto salire sul gradino più alto del podio dei -70 kg, in occasione della rassegna continentale riservata alla categoria junior. Da allora, per l’azzurro dell’Esercito, era maturato un terzo posto nel 2008 in Estonia tra gli assoluti, un primo posto nella prova di coppa del mondo di Atene del 2012 e ben tre terzi posti nella Premier League nel 2014. “Sono felice di avere conquistato la medaglia d’oro negli 84 chilogrammi” ha dichiarato Maestri al termine della sua vincente prova.
Il cammino verso il più alto gradino del podio di Nello Maestri era iniziato giovedì scorso dalla Pool 2 del suo girone di qualificazione al termine del quale aveva battuto il francese Kenji Grillon con il punteggio di 4/3. Transitato agli ottavi, ha superato senza batter ciglio il portoghese Helio Hernandez qualificandosi per la semifinale dove ha incontrato l’ucraino Yaroslav Horun battuto col punteggio 5/4, aprendosi così le porte dell’odierna finale che lo ha visto affrontare l’azero Aykhan Mamayev. Incontro ad alto contenuto adrenalinico quello portato avanti dall’Azzurro, conclusosi a suo favore con il punteggio di 2/1.
“Dopo l’oro agli italiani di Torino, dello scorso 15 febbraio e le ottime sensazioni avute due settimane dopo a Sharm El Sheikh in occasione della Premier League – aggiunge il neo campione d’Europa – ero convinto di poter fare bene. Le sensazioni mi hanno dato ragione ed ora mi godo questo importante risultato che attendevo da tempo e che mi consentirà di partecipare ai Giochi Olimpici in programma il prossimo mese di giugno a Baku. Dedico questa vittoria a me stesso perché dopo tanti sacrifici, a 29 anni, sono riuscito a conquistare il titolo continentale, alla mia famiglia giunta fino a Istanbul per sostenermi, e al Centro Sportivo Esercito che molto ha fatto in questi anni per sostenermi per portarmi a vincere il massimo titolo continentale”.

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