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Protagonisti del Giornale di Cefalù sono Giulia Di Vita, deputato nazionale del Movimento 5 Stelle; il giornalista Franco Nicastro, già presidente dell’ordine regionale dei giornalisti; Vincenzo Manzella, vescovo della diocesi di Cefalù.
Giulia Di Vita – per la prima volta ospite del Giornale di Cefalù – palermitana, 30 anni, laurea ingegneria gestionale; portavoce alla Camera dei Deputati del movimento di Grillo, ha presentato una interrogazione al ministro della salute Beatrice Lorenzin chiedendo di rivedere la decisione di chiudere il centro nascite dell’Ospedale Giglio. Se il ministro non risponderà subito in commissione – dice Giulia Di Vita – produrremo altri interventi a tutela dell’ospedale di Cefalù, delle mamme, delle famiglie delle Madonie e dei Nebrodi: è fondamentale il mantenimento di questo centro nascite.
L’Auser, chiede al giornalista Franco Nicastro, presidente della fondazione Mandralisca, di ricordare il collega del giornale L’Ora Mario Farinella.
Farinella, un intelletuale – dice Nicastro – che nei primi anni ’70 mi ha fatto da maestro; le sue poesie sono più civili che politiche e si inquadrano nel neorealismo; storica l’intervista al cardinale di Palermo Ernesto Ruffini, sui cambiamenti prodotti nella Chiesa dal Consilio Vaticano II; le inchieste di Farinella, amico di Carlo Levi e Franco Rosi, sulla mafia di Corleone diventano fonte preziosa per la commissione antimafia: una bomba fa saltare le rotative del giornale.
Il vescovo Manzella incontra i 70 alunni delle ultime classi del Liceo Classico Mandralisca che tra poco affronteranno l’esame di maturità. Ad accompagnarli gli insegnanti Sonia Zito, Paola Scancarello, Giuseppe Saturno, Nadia Miracola. Altri alunni, guidati da Maria Antonietta Spinosa e Cetty Arrigo vanno incontro alla reliquia di padre Puglisi e poi si dedicano al mercatino pasquale di beneficenza.
Il vescovo indica gli esempi da seguire: padre Pino Puglisi che ha dedicato tutta la vita alla formazione dei giovani; papa Francesco, che dice ai ragazzi: non lasciatevi rubare la speranza, Sonia Zito ricorda due illuminati medici cefaludesi che hanno dedicato la loro vita ai poveri: Giuseppe Giglio e Giuseppe Giardina.
Non ho ricette pronte in tasca – dice il vescovo ai ragazzi – il mondo sembra avere proprio perso la testa, questo accade perchè l’uomo si è allontanato dalla retta via indicata da Dio; solo facendo sacrifici ogni giorno, con impegno e volontà, si superano le difficoltà delle studio, l’incertezza del futuro, il lavoro che non c’è!
Il Giornale di Cefalù (n.1377, anno 32), notiziario diretto da Carlo Antonio Biondo, viene trasmesso da Radio Cammarata domenica 29 e lunedì 30 marzo ore 13:00 e può essere seguito anche in internet nel sito murialdosicilia.org (con foto) ed in federico cammarata tv.

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