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Le basse  madonie  sono in ginocchio a causa di smottamenti e frane ancora in corso. Le strade di collegamento  con, Alia, Polizzi e Collesano e la strada che da Caltavuturo conduce all’autostrada cioe’ la sp 24 non esiste piu’. La frana camminando a poco a poco ha distrutto l’arteria  che porta i Caltavuturei all’autostrada. Le prime avvisaglie sulla chiusura dell’autostrada Palermo Catania  si sono avute gia’ una settimana fa’ con un incidente che ha costretto il traffico veicolare leggero a deviare sulla SS 120 per Cerda che  attualmente si presenta come una trazzera reggia.  Il disaggio per i caltavuturesi rimasti isolati dopo la caduta della sp 24 e l’ulteriore chiusura al transito dell’autostrada A 19  tratto Palermo-Catania, a causa di un cedimento di un pilone posto sul fiume Imera , sta costringendo la deviazione veicolare per Cerda, Buonfornello. La casusa di tutto ciò sono da imputare alle copiose piogge che da febbraio non hanno smesso, tranne per qualche giorno. La conseguenza della improvvisa criticità infrastrutturale verificatasi sulla tratta Scillato-Tremonzelli (autostrada Palermo-Catania-A19) ha costretto una forzata deviazione del transito, fin dal primo momento, temporaneamente verso autostrade Messina-Palermo (A20) e Messina-Catania (A18).
Per fortuna la Polizia Stradale di Palermo, Messina e del Compartimento della Sicilia si è subito fatta carico  dell’emergenza viaria. Ieri c’è stato summit di tutti i Sindaci delle madonie in Prefettura per studiare il da farsi, ma il tempo corre inesorabile e Caltavuturo e’ diventata un’isola  chissa’ quanto.  Dove troveranno i soldi per percorsi alternativi (Attualmente impossibili , visto che la frana continua a camminare)?  Intanto a farne le spese sono i cittadini caltavuturesi e l’economia siciliana , senza contare i disaggi per la salute pubblica (Visite mediche, Dialisi ecc) Diciamo che Dio c’è la mandi buona! Aspettiamo cio’ che sara’ possibile fare.  Tutti sono all’erta: protezione civile, polizia, Anas, Comuni, Provincia  ma manca il meglio: i soldi e quanto tempo dovremmo sopportare questo disaggio. Sono sicuro solo che a breve la SS.120 per Cerda resterà impercorribile..

NB ALCUNE FOTO IN GALLERIA FOTOGRAFICA

 

Salvatore Sciortino

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