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E’ accaduto giovedì scorso, quando i Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese hanno tratto in arresto due persone con l’accusa di furto aggravato in concorso, consumato nei locali della Med Studios di Termini Imerese.
Durante un servizio di controllo del territorio, i militari nel transitare lungo la contrada “Impalastro” dove si trova la sede del centro di produzione televisiva denominato “MED STUDIOS s.p.a.”, attualmente sottoposto a pignoramento, hanno notato un ciclomotore marca Aprilia modello “SR 50” occultato tra la vegetazione. I Carabinieri insospettitisi hanno controllato il ciclomotore constatandone l’assenza della targa. Al fine di fugare il sospetto che fosse oggetto di furto, hanno fatto ulteriori accertamenti attraverso i quali hanno accertato che il ciclomotore non era di provenienza furtiva.
Immediatamente i militari effettuavano un accurato sopralluogo dell’area circostante, ed in particolar modo della recinzione perimetrale del centro di produzione televisiva, constatando che il cancello d’ingresso laterale era aperto e riposto a terra vi era il lucchetto, visibilmente forzato.
I Carabinieri atteso l’ausilio di altro personale accedevano all’interno del centro di produzione “MED STUDIOS s.p.a.“ e sorprendevano i due malfattori intenti a riporre materiale di vario genere all’interno di tre zaini.
Nello specifico i due identificati in M.S. e B.S, entrambi minorenni (17 e 16 anni), venivano sorpresi al primo piano di una struttura presente all’interno del centro di produzione televisiva, entrambi intenti nel mettere a soqquadro alcuni arredi asportando materiale di vario genere.
Alla vista dei Carabinieri i due cercavano di darsi alla fuga dileguandosi tra le diverse stanze della struttura venendo tuttavia immediatamente bloccati.
I due minorenni sono stati dichiarati in stato di arresto ed accompagnati presso una comunità di prima accoglienza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che convalidava l’arresto.

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