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Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri al contrasto dello smercio di sostanze stupefacenti. In questi giorni i controlli sono stati intensificati sulla SS 643 e SS 120, atteso che il traffico dall’autostrada è stato dirottato su queste arterie secondarie.
I militari della Compagnia di Petralia Sottana ed in particolare quelli della Stazione di Castellana Sicula, ieri pomeriggio intorno alle ore 16.30, hanno arrestato tre persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale.
I tre a bordo di un’Alfa Romeo 156, provenienti da Palermo, stavano percorrendo la SS 643 in direzione della la SS 120, quando, giunti all’altezza del bivio Donalegge, si sono imbattuti in un posto di controllo dei Carabinieri della Stazione di Castellana Sicula, che avendo notato l’atteggiamento sospetto dei tre individui ed in modo particolare dell’autista, hanno deciso di intimare l’alt. Il conducente invece di fermarsi, ha iniziato ad accelerare dandosi alla fuga. E’ iniziato così un lungo inseguimento, nel corso del quale i Carabinieri hanno notato che uno degli occupanti del mezzo in fuga, con un gesto veloce lanciava dal finestrino un involucro. Dopo quasi due chilometri di inseguimento, i fuggitivi sono stati bloccati.
Nel frattempo sul posto sono giunte in ausilio tutte le altre pattuglie in servizio nel territorio della Compagnia di Petralia Sottana e con la collaborazione di tutti i militari intervenuti nonché di due agenti della Polizia Penitenziaria appartenenti al Servizio Cinofili che casualmente si trovavano a transitare sulla SS 120, dopo accurate ricerche in zona, è stato possibile individuare e recuperare l’involucro gettato durante la folle corsa dai tre uomini. All’interno della confezione sigillata e chiusa con il cellophane, i Carabinieri hanno rinvenuto 40 grammi circa di eroina. La droga recuperata, è risultata verosimilmente ancora da tagliare, pertanto sul mercato dello spaccio avrebbe fruttato certamente parecchi soldi.
Sono finiti in caserma con l’accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente e di resistenza a pubblico ufficiale:
– Antonio Cacciapaglia, nato in Germania il 27.04.1966, residente a Vittoria (RG);
– Rosario Mario Belluardo, nato a Vittoria (RG) il 21.08.1968, ivi residente;
– Taoufik Abbes, nato in Tunisia il 09.04.1979, residente a Vittoria.

Gli stessi come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti presso la Casa Circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese.
I controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti continueranno nei prossimi mesi, con la collaborazione delle unità cinofile antidroga di Palermo, monitorando non soltanto le suddette arterie stradali, SS 643 e SS 120, ma anche con eventuali ulteriori controlli sugli autobus di linea dedicati agli studenti e nei pressi degli Istituti Scolastici. Pertanto l’attività dell’Arma nelle Madonie proseguirà al fine di dare un concreto segnale di contrasto al fenomeno del consumo di stupefacenti soprattutto in ambito giovanile.

Foto di repertorio

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