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E’ capitato a tutti sentirsi dire al telefono di attendere per parlare con qualcuno e nel caso dei forestali troviamo gli addetti della Regione,Azienda o CPI di competenza,vari capi e sottocapi che fanno allungare il collo per avere risposte certe e concrete I Forestali siciliani devono ancora attendere  i comodi di tante persone (tutti in fila per questo) per gli avviamenti ed essere in ansia anche per le sorti del comparto, visto che si può dire e trarre le conclusioni a loro scelta o piacimento, dicendo, proponendo e azzardando tutte le ipotesi possibili e immaginabili. In alcuni distretti sono già arrivate le richieste , come sempre di “varia natura” cioè in modi differenti tra i vari distretti, chiamate numerate che lasciano intraprendere qualcosa di non positivo, dovuta al fatto che i fondi disponibili sono pochi e che bisogna prepararci a tutte le conseguenze successive , con la possibilità di non riuscire a coprire tutta la fascia di appartenenza. E’ anche successo che forestali avviati sono stati sospesi dopo un periodo di lavoro, avviamenti anche di lavoratori fuori fascia, quindi possibili variazioni che certamente porteranno ad un maggior nervosismo e incomprensioni tra i vari lavoratori che pur avendo ragioni dovranno farsi carico di questa possibile realtà. Nei paesi montani, si aspetta che migliori il tempo (così dicono), ma ora che Il tempo è arrivato e bisognerebbe darsi una mossa, invece ti dicono che bisogna aspettare il bilancio e che se non si sblocca l’iter procedurale non ci saranno avviamenti. C’è sempre una calunnia per ritardare o far aspettare tanta gente che aspetta il lavoro come la manna dal cielo,visto anche che la disponibilità economica del singolo operaio è già ai minimi termini….

Bilanci familiari che latitano e tempo lavorativo che si accorcia, ma con attesa snervante. La pazienza ormai non si può più quantificare ma certamente nessuno riesce a capire come il popolo forestale possa continuare tale situazione e concepire un sistema che da come lo prendi fa acqua da tutte le parti. Solo chi vive certe situazioni può capire come si affrontano le giornate in attesa di un qualcosa che viene sempre rinviato per motivi futili e inutili. Ora per prendere tempo sugli avviamenti ti dicono di aspettare ancora per 10,15’20 giorni, così facendo la gente si calma e dopo tali numeri ne aggiungono altrettanto prendendo tempo e aumentando ancora di più l’esasperazione. Succede anche che ti rinviano la data appena stabilita dell’avviamento per motivazioni che non sanno come giustificarla. Ormai non ci sono più commenti da fare o da inventare, non ci sono più calunnie perchè già esaurite da cercare in nuovi vocabolari. Dire pazienza non basta, illudere non è giusto, l’ideale è sempre quello di dire la verità, purtroppo in pochi la sanno e per evitare ancora brutte figure c’è chi tace e acconsente, ma purtroppo diciamo sempre…….pazienza !

La redazione di Forestalinews

Antonio David

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