CecalSrl

Tre pannelli informativi artistici saranno installati nel territorio di Termini Imerese così come previsto nel progetto “Musealizzazione dei circuiti storici della Targa Florio”. L’intervento sarà realizzato a valere sul P.O. FERS 2007/2013 dalla Provincia Regionale di Palermo, oggi Libero Consorzio Comunale di Palermo.

I pannelli artistici (delle dimensioni di cm 180 x 120) saranno realizzati con piastrelle di ceramica montate su strutture portanti in ferro, opportunamente ancorate nel terreno. Nel luogo dell’intervento sarà ripristinata la pavimentazione esistente o, in alternativa, sarà applicata la soluzione prevista nel progetto. I siti per le installazioni sono stati individuati da So.Svi.Ma. che ha disimpegnato ruolo di coordinatore tecnico del Pist e di supporto al Libero Consorzio Comunale di Palermo nella realizzazione del progetto.
“Da tempo – ha precisato il primo cittadino di Termini Imerese, Totò Burrafato – confidiamo in una valorizzazione del brand Targa Florio, vanto ed orgoglio dei siciliani. In questo percorso, certamente, l’installazione di un’apposita segnaletica artistica è un passo avanti che salutiamo positivamente con sentimento di gratitudine per quanti si sono spesi per colmare questo gap informativo”.
Il circuito delle Madonie è nato nel 1906 e rappresentava un autodromo naturale, costituito da 148 km che partivano da Buonfornello, passavano per Cerda, Caltavuturo, Petralia Sottana e Soprana, Geraci siculo, Castelbuono, Isnello Collesano, Campofelice di Roccella per finire a Buonfornello.
Nel tempo tale circuito ha subito delle variazioni per adeguarsi ai requisiti tecnici stabiliti per altri circuiti. La lunghezza infatti è stata ridotta a 104 km prima e infine a 72 km negli anni ’70.
Circuito quest’ultimo, che ospitò il campionato mondiale delle Marche e che rappresenta il punto più alto raggiunto dalle gare motociclistiche svolte nelle Madonie.
L’ultimo circuito partiva da Floriopoli in territorio di Termini Imerese, proseguiva per Cerda, Caltavuturo, Scillato, Collesano, Campofelice e finiva a Floriopoli (Termini Imerese).
I pannelli di ceramica saranno collocati nei punti del circuito che sono testimonianza di eventi particolari.
Altri segnali direzionali di tipo “B” saranno collocati al di fuori del centro urbano su strade statali e provinciali. L’appalto per i lavori di collocazione sono stati affidati alla ditta “Segnaletica stradale” di Monterosso Antonia, di Carini.
La valorizzazione di questo tratto stradale diventa oggi più che mai necessario e urgente sia in generale per un incremento del traffico turistico, ma in particolare – dopo il recente crollo del viadotto Himera sull’autostrada a 19 Pa-Ct – in previsione di un maggior utilizzo delle strade statali,
occorre rendere questi percorsi alternativi, più sicuri e funzionali.

Aurora Rainieri

CONDIVIDI