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Il cedimento di un pilone del viadotto Himera sulla Palermo-Catania, e la conseguente chiusura dell’autostrada, sono stati oggetto di una risoluzione presentata congiuntamente alle Commissioni Ambiente e Trasporti dal deputato siciliano del Partito Democratico Magda Culotta.
Nel documento di indirizzo politico si evidenziano innanzi tutto le “gravissime conseguenze per la viabilità dell’intera isola, poiché l’autostrada è un’infrastruttura essenziale per la Regione Siciliana” poiché “è l’unico collegamento veloce tra Palermo e Catania e non ci sono alternative modali. I veicoli in transito – si legge nel documento – sono dirottati su una statale inagibile da tempo, con un tracciato segnato da buche e richiede un percorso aggiuntivo di circa un’ora e mezza, con insostenibili disagi per gli automobilisti e gravi conseguenze per il trasporto pubblico di studenti e pendolari”.
Nella risoluzione, presentata questa mattina dalla deputata del Pd, che è anche componente della Commissione Trasporti, si ripercorrono tutti gli avvenimenti accaduti e si indirizza il Governo Renzi ad “accertare le responsabilità degli enti incaricati della gestione, manutenzione e controllo delle strade e delle autostrade; ad adottare tutti gli interventi necessari ad impedire ulteriori frane, cedimenti o crolli sul reticolo stradale e autostradale dell’isola; a disporre la rapida progettazione, l’appalto e la realizzazione dei necessari interventi in tempi rapidi e definiti; ad individuare percorsi alternativi per ridurre i disagi per gli automobilisti; a garantire efficaci alternative modali, con il potenziamento dei collegamenti ferroviari ed aerei tra Palermo e Catania; a individuare ed impegnare nell’immediato le necessarie risorse; di garantire costanti ed efficienti controlli durante l’esecuzione dei lavori, adeguati collaudi e un costante monitoraggio dell’efficienza e della manutenzione delle infrastrutture stradali e – in conclusione – a vigilare su eventuali inerzie e ritardi della pubblica amministrazione nel monitoraggio e nella realizzazione degli interventi relativi al dissesto idrogeologico del territorio”.
“L’impegno e l’attenzione sulla questione – assicura Magda Culotta, che è anche sindaco di Pollina – sono e resteranno alti”.

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