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Al Signor Assessore al ramo Giuseppe Genovese e p.c. al Presidente del Consiglio Comunale Prof. Antonio Franco
OGGETTO: Interpellanza con risposta scritta sulla mancanza di loculi pubblici presso il cimitero comunale

Il consigliere Giovanni Iuppa, PREMESSO CHE

Il Movimento cittadino CONTROVENTO-ARIA DI AMBIAMENTO, suo malgrado, è costretto a tornare ad interessarsi della vicenda, ASSURDA, per Cefalù, della mancanza di posti pubblici presso il cimitero comunale.
Già aggio 2014 si era portata a conoscenza la Città sull’emergenza cimiteriale per mancanza di loculi.
Allora come oggi, si ritiene che la responsabilità di questa emergenza sia solo ed esclusivamente dell’amministrazione attiva dimostrazione, ancora una volta di come l’amministrazione naviga a vista sulle questioni sensibili della città, in totale assenza di una programmazione.
Infatti, si è già avuto modo di evidenziare che l’indice di mortalità annuale della nostra cittadina è pressoché costante, attestandosi a circa 80/90 decessi l’anno, dato trova la sua conferma anche nel periodo che è andato da ottobre 2013 ad aprile 2014, in cui sono stati esauriti i 40 posti consegnati ad ottobre 2013.
Ad ulteriore conferma del fatto che la saturazione dei posti “pubblici ” era facilmente prevedibile e che la realizzazione di ulteriori 50 posti realizzati lo scorso anno non hanno risolto, ma solo tamponato la criticità ritrovandoci nuovamente in emergenza.
È spiacevole dover affermare che “Lo avevamo previsto e detto”.
L’atteggiamento assunto dall’Amministrazione – quando il Movimento CONTROVENTO, per la prima volta a maggio dell’anno scorso, aveva sollevato il problema – è stato quello (con i suoi vari rappresentanti) di minimizzare la questione sostenendo, tra l’altro, anche con tono poco consono al problema, che la morte è un fatto imprevedibile.
Ed invece il dato statistico fornito dal MOVIMENTO ora, come allora, è stato confermato.
Tanto, ad ulteriore prova che anche la attuale indicibile situazione di emergenza si sarebbe potuta prevedere ed evitare.
Piuttosto all’epoca l’Amministrazione si è preoccupata, e speriamo non lo faccia anche in queste circostanza, di sottolineare che mai prima d’ora il problema era stato affrontato così seriamente come fatto dalla giunta Lapunzina, infatti è stato sottolineato come in passato si è fatto ricorso allo strumento delle estumulazioni, quale modalità di risoluzione del problema.
Oggi, invece, la soluzione della estumulazione è utilizzata anche dalla attuale Amministrazione comunale.
Alla luce di tanto, l’unica cosa certa è che si appalesa nuovamente la scarsa lungimiranza di questa Amministrazione che, proprio per una totale incapacità previsionale e programmatica, fa diventare di emergenza situazioni che tali potrebbero e dovrebbero non essere.
All’incapacità suddetta si sarebbe potuto sopperire, nel caso di specie, dando maggior credito e mostrando altrettanto maggior rispetto alle affermazioni provenienti dalle altre parti politiche.
Tanto premesso,
RITENUTO
Che nel mese di gennaio del 2015 è stata rivolta al neo assessore al ramo Giuseppe Genovese una interrogazione con risposta scritta, avente medesimo argomento della presente interpellanza, ad oggi priva di qualsivoglia risposta.
Pertanto,
Lo interpella per conoscere quali iniziative vorrà intraprendere per evitare che in futuro possano verificarsi nuovamente inutili situazioni di emergenza come quella in premessa e senza far ricorso alla estumulazione.

Il Consigliere Comunale
Avv. Giovanni Iuppa

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