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RICEVIAMO ED INTEGRALMENTE PUBBLICHIAMO LA LETTERA CHE IL SINDACO TUMMINELLO SCRIVE AL PRESIDENTE DEL SUO CONSIGLIO COMUNALE.

Egregio Presidente del Consiglio Comunale, mi sono chiesto in questi mesi come sia possibile che, posta di fronte ad una sfida epocale davanti ai problemi di ogni tipo che quotidianamente le istituzioni vivono, per non parlare di quelli dei Cittadini, Lei continui ad ignorare la gravità della situazione economica e sociale attuale.

Non posso che manifestare perplessità per il modo in cui svolge il ruolo istituzionale che ricopre: convoca la riunione dei capogruppo e all’ultimo minuto l’annulla; persevera a non convocare il Consiglio Comunale.

Lei Presidente ha il dovere istituzionale di convocare il Consiglio Comunale.

Non si unisca al  ruolo miope di oppositore; non si presti a far diventare la Presidenza del Consiglio, insieme al Consiglio, oggetto di imbarazzo; non partecipi a questa involuzione della politica; non si  iscriva alla piccola tribù locale dei “Professionisti della Politica” che fanno opposizione per interessi personali (ben evidenti a tutti!), non passi alla storia come il Presidente di un Consiglio Comunale che non si è mai riunito.

Presidente, quale è il senso di  questo atteggiamento di totale inerzia? Quale l’utilità per l’intera collettività di Castelbuono?

Smentisca  l’idea, che in molti ci siamo fatti, che non sta facendo alcuno sforzo per ridare la giusta dignità al Consiglio Comunale; lo convochi! Se i suoi compagni del gruppo misto e i consiglieri capitanati dal Rag. Fiasconaro non dovessero venire, vorrà dire che Lei avrà mantenuto alto il decoro del suo ruolo e solo loro avranno perso un’occasione.

 

Confidando in una  Sua profonda riflessione Le porgo  cordiali saluti.

 

Il Sindaco

F.to Dr. Antonio TUMMINELLO

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