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La presentazione sarà Sabato 9 maggio, ore 10:00 a Villa Trabia, Palermo

Mio padre era l’unico fra tutti i parenti che ancora possedeva una masseria con terra buona da coltivare, gli altri  avevano venduto tutto, avevano abbandonato ciò che presto o tardi tutti abbandonano per stanchezza o perché attirati da affari migliori.

L’Uomo dei campi e la giumenta bianca. Dodici mesi di campagna è un omaggio dell’autore alla campagna siciliana dove ha trascorso gran parte della sua infanzia e adolescenza. È un viaggio di dodici mesi, scandito da altrettanti dodici capitoli, che ci riporta nella ciclicità del lavoro dei campi, nella ritualità dei gesti, nella saggezza dei pensieri e nella genuinità delle emozioni che li accompagnavano. Lo scorrere lento, efficace, delle parole ci fa conoscere personaggi, azioni, stili, convenzioni di un tempo che a tratti pare non avere tempo. Dalle lezioni di Agronomia, alla conoscenza delle Colture arboree ed erbacee, al gustoso e intenso
rituale del cibo contadino, l’autore vuole lasciare al lettore un piacevole e divertente modo di vivere la vita sui campi. Il bambino fa tesoro delle esperienze tramandategli e divenuto grande narra, con puntuale e malinconica precisione, ciò che non è più, ma che gli ha dato la forza di essere un uomo e, ancora alla ricerca del suo completamento, scommette fra mille e una stella per godere della propria fortuna. Il libro, oltre a consigliare una ricetta per ogni mese, contiene un lungo, prelibato e mediterraneo Ricettario dei campi siciliani ricco di numerosi piatti da poter preparare e gustare, a partire dagli antipasti, passando per primi
piatti, secondi piatti di carne e pesce, contorni di verdure per concludere con i dolci.

Nino Castelli nasce a Palermo il 19 ottobre del 1969 e dopo gli studi scientifici si iscrive alla Facoltà di Scienze Agrarie dell’Università di Palermo. Nell’anno 1995 prende parte alla ricerca all’interno del CNR sui “Cambiamenti climatici e la loro influenza sulle piante coltivate” e svolge l’attività sperimentale di monitoraggio presso l’Istituto di Biometeorologia del CNR di Firenze. Nel 2004 consegue il Dottorato di Ricerca in Agronomia Ambientale presso l’istituto di Agronomia della Facoltà di Agraria di Palermo, sviluppando studi di progettazione del paesaggio mediterraneo e sui tappeti erbosi. Appassionato di cultura scientifica, nel 1999 consegue le abilitazioni all’insegnamento in Chimica Agraria, in Scienze Naturali e
in Scienze Agrarie. Attualmente fa parte dello staff di Progettazione del Verde Pubblico, coordinato dall’Architetto Paesaggista Loredana Tarallo, nell’Area del Verde e della Vivibilità Urbana del Comune di Palermo. Ama lo sport all’aria aperta, dove la natura si fonde con le proprie emozioni. La bici, la corsa, il nuoto, la canoa, l’equitazione o le semplici passeggiate sono il mezzo per trovare la pace interiore anche se per pochi attimi eterni. Ama il contatto con le piante e i cani e con quest’ultimi riesce sempre a trovare un linguaggio comune basato sulla fedeltà e sull’intesa ricca di soli emozionanti silenzi, chimica e magia. Nella
lettura, che spazia dai romanzi storici a testi scientifici e filosofici, e nei viaggi, trova spunti di riflessione impagabili e fra il bianco e il nero si sforza sempre di scorgere infinite sfumature di grigio.

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