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Domani 21 maggio 2015 con inizio alle ore 10:00, avrà luogo la cerimonia di intitolazione di una piazza lungo la via Guglielmo Marconi di Termini Imerese, al Carabiniere Daniele SATARIANO, Medaglia di Bronzo al Valore Militare alla memoria.
Alla cerimonia sarà presente anche il colonnello Giuseppe Deriggi.

Curriculum Vitae: Satariano Daniele, nato Termini Imerese il 26 novembre 1924.

Il carabiniere a cavallo Satariano Daniele si era arruolato nell’agosto 1944 e dopo il periodo di addestramento, nel giugno del 1945, era stato assegnato al costituendo nucleo interprovinciale di PS di Valledolmo. In tale veste, e in aderenza agli ordini ricevuti, giorno 11 giugno alle ore 13.00, giunse alla Stazione Carabinieri di Valledolmo, pochi istanti prima che iniziasse una complessa operazione di rastrellamento contro la feroce banda armata capeggiata dal pregiudicato Iannuzzo Pasquale, che si era resa responsabile di numerosi gravi delitti tra cui rapine, estorsioni e sequestri di persona nella giurisdizione dei Comuni di Valledolmo, Alia, Lercara Friddi, Castronovo di Sicilia ed altri.
Il Satariano, provato dal lungo viaggio, in un primo tempo era stato escluso dal servizio. Egli, nonostante la stanchezza fisica, si presentò al Comandante di Stazione e lo pregò insistentemente di farlo partecipare alla rischiosa operazione di servizio. Il Comandante di Stazione in considerazione della spontaneità e dell’entusiasmo dimostrato dal Satariano, ritenne opportuno accontentarlo.
A seguito delle operazioni di servizio, dopo violenti conflitti a fuoco con i malviventi, con il concorso del carabiniere Satariano, si ebbe la cattura del capo banda e di un pericoloso affiliato. Successivamente, lo stesso drappello di carabinieri veniva attaccato da altro gruppo di banditi, accorso in aiuto degli arrestati.
È in questo frangente che il carabiniere Satariano, raggiunto da raffica di mitra, si abbatteva al suolo ferito a morte.
Allo scopo di dare un segno tangibile di riconoscimento alla memoria del carabiniere Satariano Daniele, il 7 settembre 1945, il Comando della Legione Territoriale Carabinieri Reali di Palermo, proponeva la concessione della medaglia d’Argento al Valor Militare. Nella narrazione sommaria dell’atto di ardimento redatta dal Generale Comandante la Legione Territoriale dei Carabinieri Reali di Palermo si legge:
“Nuovo giunto alla stazione (di Valledolmo) mentre stava per iniziarsi rischioso servizio per la cattura di pericolosa banda armata, chiedeva insistentemente di parteciparvi, concorrendo, quindi, validamente, in seguito a violento conflitto a fuoco, alla cattura del capo banda e di temuto affiliato. Successivamente, attaccato da altro gruppo di banditi, accorso in aiuto degli arrestati, dando ancora tangibile prova di coraggio e di sereno sprezzo del pericolo, reagiva con decisa azione di fuoco contro gli avversari, fino a quando, raggiunto da raffica di mitra, si abbatteva al suolo ferito a morte. Fulgido esempio di spiccate virtù militari e di completa dedizione al dovere”.
È con Decreto del 23 dicembre 1946 che gli viene concessa la medaglia di Bronzo al Valor Militare.

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