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guerramondiale1bSi svolgerà a Termini Imerese martedì 26 maggio alle ore 16.00 presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Nicolò Palmeri” un’interessante conferenza dal titolo: “Addio alle armi, luci ed ombre della Grande Guerra. Gli scemi di Guerra”. La Conferenza conclude il percorso del Laboratorio di Storia dell’Istituto che ha visto le professoresse del Dipartimento delle Scienze storico-sociale filosofico e gli alunni del Liceo Scientifico, impegnati in attività di ricerca e ricostruzione della memoria dei fatti e degli uomini che parteciparono agli eventi bellici, che vissero nel circondario di Termini Imerese, Caccamo, Trabia, Sciara, Campofelice, e in altri paesi, che ai fini del reclutamento militare, erano compresi nel territorio amministrato dal Distretto Militare di Cefalù. I relatori saranno: il Dott. Giovanni Iannuzzo (studioso di fama internazionale nel settore neuropsichiatrico) e il Generale Mario Piraino (noto cultore di Storia Militare). Le attività didattiche relative alle ricerche degli studenti saranno coordinate dalla Prof.sse Lina Arrigo, Stefania Feminò, Virginia Forgia, Elisabetta La Tona e Maria Sarraino. “Tra gli argomenti trattati, con l’ausilio di proiezione di immagini e filmati d’epoca, si parlerà anche dei diversi aspetti dell’arte della guerra, di strategia e di tattica militare, dell’uso dei gas, della dolorosa ritirata di Caporetto che costò al Regio Esercito Italiano:
• 11.600 morti
• 30.000 feriti
• 265.000 prigionieri
• 3.200 cannoni
• 1.700 bombarde
• 3.000 mitragliatrici
• 300.000 fucili.
Sarà poi analizzata la battaglia del Piave e la progressione dei combattimenti fino alla vittoria finale. Si parlerà del contributo alla vittoria delle industrie belliche (quando gli industriali del nord, videro minacciate le loro fabbriche dal nemico), e verranno esaminati gli effetti negativi della guerra: i morti, i mutilati, gli storpi e i malati mentali, le malattie, i feriti morti di setticemia, tetano, gangrena (a quel tempo Sir Alexander Fleming, medico, biologo e farmacologo britannico, era ai primordi della sperimentazione della penicillina come antibiotico da somministrare per combattere le infezioni contratte nel campo di battaglia e i feriti da armi da fuoco si curavano con drastiche amputazioni). In trincea, tra sporcizia, topi e zecche, la mancanza d’acqua per lavarsi, si soffriva il freddo, la fame e la malnutrizione. Talvolta le scarse condizioni igieniche provocavano la scabbia ma anche tremende epidemie di “Spagnola” con migliaia di morti. Si parlerà anche delle patologie contratte dai combattenti al fronte e delle sofferenze dei reduci, resi dalla guerra inabili al lavoro e al sostentamento delle famiglie. Un momento di riflessione sarà dedicato alle terapie di veloce riabilitazione degli infermi, con uso indiscriminato di apparecchiature come l’elettroshock e di farmaci come: oppiacei, elisir di coca, bromuro e valeriana, che la sanità militare si ostinava a chiamare “veleni eroici”. Farmaci che più che lenire e curare i pazienti, servivano a svuotarne le menti, resettare la paura e renderli privi di freni inibitori, pronti per andare euforici, come automi, a combattere e morire. La manifestazione, aperta al pubblico, con ingresso libero, ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Termini Imerese che ha fornito parte del materiale didattico e suggerito di approfondire l’argomento. “Scemi di Guerra”, è stata organizzata con il sostegno dei Lions Club Termini Imerese Host e Termini Himera Cerere. A corredo della Conferenza è stata allestita una mostra sulla Grande Guerra con bellissime immagini a colori sulle varie fasi del conflitto ed esposizione di cimeli”.
Liceo Scientifico “Nicolò Palmeri” P.zza G. Sansone 12 Termini Imerese

Giuseppe Longo
[email protected]
@longoredazione

Foto: Una delle prime trincee scavate nell’argine destro del Piave nell’ottobre – novembre 1917 e Casa sinistrata con una famosa scritta patriottica a Sant’Andrea di Barbarana durante la Battaglia del Solstizio
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