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Nuovo avviso di probabile chiusura dei centri di seconda accoglienza nel comprensorio Madonita appartenenti ai progetti SPRAR… Dopo alcuni mesi dal già preannunciato preavviso di chiusura del centro di seconda accoglienza di Blufi arriva una nuova minaccia ,che da fonti ancora non ufficiali , farebbe intendere un qualcosa di ancora più consistente… a quanto pare tutti i rifugiati politici ,attualmente residenti nei 6 comuni Madoniti, dove Petralia Soprana ha fino ad oggi svolto il ruolo di comune capofila, verrebbero tagliati fuori dal progetto, dove ancora la maggior parte di loro non hanno ricevuto nessun permesso di soggiorno definitivo… chi avrà preso questa decisione? Qualcuno è in grado di mettere chiarezza in tutta questa vicenda? A qualcuno gliene importa qualcosa del destino di questi ragazzi? Io credo che come al solito nessuno sarà in grado di rispondere alle mie domande legittime, e che a parte l ‘interesse economico sul fronte dell’ accoglienza si è fatto ben poco, o comunque non si è fatto ciò che sarebbe dovuto rientrare tra le finalità del progetto stesso. Volete sapere come la penso?
Se oggi succedesse veramente una cosa del genere, intanto si perderebbe il senso “reale” di questi quasi due anni di permanenza dei rifugiati nel nostro territorio e poi dove andrebbero a finire queste persone senza documenti, qualcuno è in grado di immaginare quello che potrebbe succedere nel momento in cui improvvisamente verrebbero sfrattati circa 90 rifugiati, di cui la maggior parte non saprebbe dove andare? Io non oso immaginare a ciò cui potremmo andare incontro… pensate se domani verreste sfrattati anche voi da chi vi ha sostenuto e vi ritrovate improvvisamente in mezzo la strada senza tra l’altro nessun permesso di soggiorno e nessuna meta da perseguire.
Io questa responsabilità non me la prenderei e nemmeno me la sentirei di punto in bianco di dire a coloro che ho ospitato,  per “mia scelta” , che il loro tempo è scaduto… semmai non avrei mai abbracciato tale esperienza, piuttosto che essere stato complice di un business che va contro ogni principio su ciò che è stato redatto nella convenzione di Ginevra, sarei stato coerente con me stesso sin dall’inizio… a questo punto, anche se non sono per niente d’accordo con chi rinnega gli aiuti umanitari, sarebbe stato meglio non fare nessuna richiesta di accoglienza, anche perché chi l’ha fatta come nel caso dei comuni Madoniti non era per niente obbligato a farla.
Non voglio linciare nessuno, o lanciare accuse, voglio soltanto che i responsabili di tutto questo però si passino la mano sulla coscienza e cerchino in ogni modo di scongiurare una nuova possibile emergenza che andrebbe ad appesantire una situazione che ha già manifestato mille dubbi e mille perplessità e di cui il nostro Paese, intendo l’ Italia, non sembra aver trovato ancora nessuna soluzione al problema.
Lillo Puleo
Vicepresidente del consiglio del comune di Blufi

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