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“Falcone-Borsellino. Cosa ti viene in mente? Legalità”. – “Il futuro è di chi lo sa cambiare”. – “Facciamo crollare il muro che ci divide”. – “L’uomo sceglie la strada facile, non sempre è quella corretta”. – “Si può spezzare un fiore, non fermare la primavera”. – “La legalità è tutto. E’ nostra madre”.
Perle dei video realizzati dai ragazzi del V ginnasio dell’Istituto di Istruzione Superiore Mandralisca di Cefalù, proiettati in teatro agli Artigianelli, in concorso per la prima borsa di studio, fortemente voluta dai familiari, in memoria del magistrato Frank Di Maio, ex allievo del Mandralisca, scomparso prematuramente.
Questo è il modo più giusto – dice l’amico Luca Palamara, Consiglio Superiore della Magistratura – per mantenere sempre vivo tra noi Frank, magistrato onesto, coraggioso e preparato. Voglio essere con voi anche l’anno venturo.
Fa eco la dirigente scolastica Maria Bellavia che ringrazia i docenti Sonia Zito e Tony Franco: la legalità è una ricerca e, ad alcune persone, è costata la vita.
La docente di diritto costituzionale Ornella Spataro cita Socrate: la legalità è a presidio e tutela dei soggetti più deboli ed il Sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina ricorda Falcone: la mafia verrà sconfitta quando i giovani la ripudieranno, ed il Presidente Mattarella: ragazzi, non rinunciate ad essere costruttori di una società migliore.
Gli interventi saranno trasmessi domenica nel notiziario radio Il Giornale di Cefalù.
A vincere la borsa di studio il video realizzato dai ragazzi di V C: Antonio Damiami, Carla Dubolino, Chiara Raimondo, Eliana Raso, Regia: Andrea De Luca.
Autori degli altri video in concorso: Alice Grisanti, Elisa Rinarelli, Francesco Piscitello, Alessia Parasiliti, Marco D’Agostino (V C); Sofia Biancorosso, Luca Cefalù, Maria Rita Dolce, Marta Montagna, Lucia Venturella (V C); Clara Cangemi, Sara Glorioso, Alessia Maglio, Maria Elena Nalbone, Marta Rinarelli (V B); Federico Marino, Eliana Raso, Roberta Albanese, Francesca Burgio (V C); Greta Murè, Marta Macaluso, Lucrezia Tumminello, Rosa Maria Mazzola, Chiara Giardina (V B); Francesco Colli Vignarelli, Antonino Modera, Beatrice Gattuso, Valeria Giambelluca, Francesca Rinella (V B); Giulia Duca, Oriana Caruso, Sofia Di Paola, Chiara Ragonese (V A); Manuel Sferruzza, Marta Matassa, Rossella Santacolomba (V B).

Discorso del Sindaco di Cefalù a conclusione del progetto legalità dedicato alla memoria di Frank di Maio

Illustri autorità presenti,
Gentili familiari di Frank di Maio,
Cari studenti,
Consentitemi, innanzitutto, di rivolgere un saluto particolare al Magistrato presente, dott. Palamara .
Sono molto lieto di partecipare alla conclusione del progetto legalità del Liceo Classico dedicato alla memoria del compianto Frank di Maio.
Frank è stato una di quelle figure la cui conoscenza diventa un privilegio che arricchisce la vita contribuendo ad arricchirla di ciò che conta veramente: il valore dell’umiltà, dell’abnegazione, della lealtà, dell’alto senso del dovere.
Un esempio di uomo per bene, di persona normale ma la cui normalità assume il carattere di eccezionalità in un contesto in cui si preferisce il facile accomodamento all’esercizio del dovere.
Frank, nella sua breve vita, si è occupato, specialmente nel periodo nel quale ha lavorato presso la procura di Milano, di inchieste che avrebbero potuto offrirgli un facile protagonismo e un’ampia popolarità, cose dalle quali egli rifuggì sempre, preferendo il lavoro silenzioso e intenso.
E’ questo il comportamento di un vero servitore dello Stato, di colui che intende il proprio lavoro come servizio nei confronti della società e che ha ben presente il valore dell’esempio, valore che deve essere più forte in coloro che rivestono ruoli pubblici. L’onore e la disciplina che, secondo la Costituzione repubblicana devono essere presenti nei pubblici funzionari, furono la costante della vita di Frank.
Cari ragazzi,
Giovanni Falcone, il cui XXIII anniversario della tragica scomparsa abbiamo ricordato appena tre giorni fa, amava ripetere che la mafia sarà sconfitta quando i giovani la ripudieranno. Per questo iniziative come quella del progetto legalità che oggi si conclude, sono tanto più opportune quanto contribuiscono a costruire nuove coscienze che preferiscono il fresco profumo della libertà al puzzo della mafia, del malaffare e della corruzione.
La scuola svolge, nella società, una funzione fondamentale di promozione umana, favorisce l’autonomia del pensiero e della decisione, apre alla responsabilità personale, forma il carattere, rende sensibili ai problemi sociali, introduce alla cultura della democrazia ed educa al futuro.
Essa raggiunge i suoi obiettivi quando ci sono bravi studenti che conseguono risultati eccellenti e che dimostrano curiosità, interesse, competenza, voglia di apprendere, ma anche quando studenti meno brillanti applicano, nella vita lavorativa, le conoscenze, il metodo, l’impegno, l’attenzione e il senso di responsabilità appresi sui banchi di scuola.
La vita di un uomo non è mai frutto del caso o di un destino, ma il risultato di una fatica e di un preciso percorso che coinvolge genitori, insegnanti, educatori e anche i membri della comunità in cui vive. Qualità queste che assumono una valore ancor più grande quando acquistano una dimensione sociale.
Cari ragazzi, desidero concludere questo mio breve intervento con le parole pronunciate pochi giorni fa dal nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, perché esse condensano la finalità ultima che, attraverso iniziative come questo progetto legalità e grazie al vostro impegno, prende corpo e assume autentica sostanza:
La mafia può essere sconfitta. Siamo qui per proseguire quella promessa. La memoria di Falcone e Borsellino è un tutt’uno con l’impegno profuso per realizzare questa speranza […] Non possiamo rinunciare, non potete rinunciare ad essere costruttori di una società migliore, la quale inevitabilmente passa per la partecipazione larga del nostro popolo, per la possibilità che le sue molteplici energie, solidali e democratiche, si possano esprimere con libertà effettiva. Dobbiamo unire sempre più, contro la mafia, tutte le energie positive. E trarre il meglio da noi stessi e da chi ci sta vicino.
Vi ringrazio.
Il sindaco
Rosario Lapunzina
Cefalù,26 maggio 2015

 

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