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Dopo avere espletato tutti gli adempimenti formali il Comune di Castelbuono è entrato nell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, cosa a cui tenevo particolarmente per contribuire a portare avanti una politica di sviluppo locale del nostro territorio. Lo dice il Sindaco di Castelbuono Antonio Tumminello.
L’Associazione Borghi Autentici d’Italia è una rete di circa 220 piccoli comuni, tra i quali Caltabellotta, Campo di Giove, Fara San Martino, Pescina, Comeglians, Sauris, altri Enti pubblici e organismi territoriali, consapevoli di avere le opportunità per creare nuovo sviluppo, realtà che ce la vogliono fare, che si aprono all’esterno per proporre il proprio contesto, costituito da un insieme di elementi importanti quali i sapori, i saperi, le tradizioni, la storia, la cultura e …tanto altro.
Dunque comunità aperte, solidali e consapevoli che partendo dalla propria identità locale collaborano per un futuro sostenibile basato sulla centralità delle persone.

L’adesione ai Borghi Autentici d’Italia consente ad ogni associato – dice Tumminello – di usufruire di servizi di approfondimento, divulgazione e informazione su temi quali lo sviluppo locale, la riforma e l’efficienza della pubblica amministrazione, le azioni che potrebbero incidere sul miglioramento della qualità della vita delle comunità etc…, tramite l’organizzazione di convegni e workshop.
Si potrà avere il supporto e l’assistenza tecnica a progetti integrati di vasta area, bandi e programmi comunitari, nazionali e regionali.
Importante risulta, anche, la comunicazione con i media, in quanto l’Associazione Borghi Autentici d’Italia gestisce il portale www.borghiautenticiditalia.it dove si possono divulgare eventi e manifestazioni locali, un giornale online ed è presente sui social network che sono seguiti da migliaia di persone.

Tra le varie iniziative proposte da Borghi Autentici d’Italia c’è un nuovo grande progetto, la “Rete Nazionale delle Comunità Ospitali”, focalizzato alla valorizzazione turistica del territorio e finanziato dal Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un percorso che coinvolge diversi comuni della rete BAI che dà vita ad un sistema interterritoriale di destinazioni turistiche, culturali, ambientali e produttive, propone le specifiche prerogative e risorse dei singoli territori che avranno in comune un dispositivo di accoglienza e di ospitalità basato sull’inclusione dell’ospite. Le singole realtà aderenti verranno presentate sul mercato nazionale ed internazionale come destinazioni turistiche, accomunate da un unico brand: “Comunità Opsitale…Gente che ama ospitare”. Si punta quindi ad un turismo diverso, pensato per chi è alla ricerca di autenticità, tradizioni e buon vivere.

Siamo fiduciosi – conclude il Sindaco – che partendo dalle risorse locali, grazie anche alle opportunità che saprà darci l’Associazione, riusciremo ad innalzare la nostra offerta turistica, arricchire l’attrattività della nostra realtà e raggiungere un maggior numero di potenziali fruitori.
Riteniamo l’adesione all’Associazione Borghi Autentici d’Italia un investimento per il nostro Comune che ci auguriamo dia risposte economiche concrete nel medio e lungo termine.

 

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