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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA SEGNALAZIONE DI UN NOSTRO LETTORE…

Sono diversi mesi che questo mucchio di terra e di sterpaglia secca si trova a lato della carreggiata nella SS 113 prima del passaggio a livello di S. Ambrogio (andando verso Messina) e nessuno lo rimuove.

E’vero che nelle strade delle nostre Madonie e di tutta la Sicilia ci sono situazioni di gran lunga peggiori: i piloni inclinati della Palermo-Catania, la frana di Mongerrati e una miriade di avvallamenti, di frane, buche,… disseminate dappertutto. Ma per sistemare quest’ultime ci vogliono soldi e investimenti e la Provincia, l’ANAS e compagnia “bella” dicono di avere le casse vuote. Per cui: campa cavallo…

Ma per togliere un mucchio di terra come questo ci vogliono più o meno 2 persone, una carriola e un po’ di buona volontà, non necessitino finanziamenti governativi o delle Nazioni Unite. E invece chi di dovere si limita semplicemente a mettere un segnale stradale e poi… buonanotte al secchio. E lo dovremmo quasi ringraziare per questo “sforzo” visto che ci sono situazioni anche peggiori che non sono nemmeno segnalate. Alcune strade disastrate se percorse da gente non del posto, come i turisti, rischiano non solo di fargli rovinare le auto, ma di fargli causare incidenti con altre vetture a forza di fare “gimkane e salti”.

Come in tutti i settori, prima dei soldi, ci vorrebbero senso del dovere e buona volontà. In Sicilia e in Italia in genere, mancano sia l’uno che l’altra. Non è qualunquismo, perché purtroppo sono i fatti e i risultati che dimostrano il contrario.

Un piccolo suggerimento per concludere. Utilizzare parte dei forestali per: pulire le strade dalle erbacce che invadono le carreggiate e dall’immondizia gettata da alcuni automobilisti incivili, togliere la terra dalle cunette che ormai non si vedono nemmeno più, tappare le buche,… sarebbe una cattiva idea o un modo migliore per impiegare chi prende lo stipendio dalla regione sicilia?

Lettera firmata

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