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Cari amici e colleghi Forestali, dalle ultime voci e relazioni inerenti il comparto forestale si è capito bene che la situazione non si è praticamente cambiata dagli anni passati e per l’ennesimo anno si ripete tutto quello che gli operai malauguratamente avevano paventato e che purtroppo visto gli andamenti attuali si ripeteranno nuovamente, anzi forse in situazioni ancor peggiori, visto che qualcuno dall’alto aveva come sempre bonariamente preso e gestito il problema come semplice da attuare.. I problemi sono rimasti invariati e con l’art. 12 come ben sappiamo sono notevolmente peggiorati e sol perchè sia legge, nessuno può far niente o far finta di niente!

 Senza distinzioni di colpe, perchè tutti ne abbiamo , cerchiamo risolvere il problema nel miglior modo possibile evitando prima di tutto di il non poter completare le giornate di garanzia di fascia che ogni lavoratore deve effettuare. Agli inizi dell’anno doveva esserci la famigerata riforma del comparto, l’abolizione dell’art. 12, i pagamenti degli arretrati contrattuali e non si è visto niente di diverso, anzi di nuovo e sopratutto non si è avuto una programmazione adeguata e inerente al periodo ci prevenzione Non si può ancora aspettare dopo sei mesi di attesa e non avere ancora le idee chiare su quando effettuare gli avviamenti e, aspettare la data del 15 giugno, (parlo dell’antincendio) come inizio del lavoro,e se questa deve essere la data , lo deve essere come primo giorno di lavoro con tutti i diritti e doveri che ognuno deve dare e ricevere. Parlo anche di materiale, idee chiare su cosa fare e come espletare tale servizio, con idee chiare su cosa comporta lo spostamento di mansione o di rinuncia al servizio,idee chiare sui pensionamenti chi, come e quando. Possiamo dire che ormai è tardi !, ma lo è sempre quando si tratta di forestali, gli inizia dell’anno servono solo ed esclusivamente per organizzare la campagna antincendio con prevenzione e manutenzione .Ad alcune di queste abbiamo già sentito alcuni pareri o idee, ma ancora vige l’ufficiosità e quindi se si vuol portare avanti la battaglia, la si deve fare senza guardare, se manca il responsabile, (esiste il vice , che si prende anche lui le responsabilità del momento) il colore di bandiera e reparto di competenza. Credo che sia arrivato il momento di dire “o fuori o dentro” e, la collaborazione di tutti sia anima essenziale per chi ha intenzioni di portare il lavoro forestale a quell’obiettivo finale che tutti vogliamo o che desideriamo. Anche in Azienda il fatto che si tampona per i 151sti con giornate già a spezzatino è  un campanello di allarme, quindi altro che 101 o 78. I soldi si devono trovare e l’immediatezza di far ciò debba essere uno sprono per i sindacati che devono seguire pari passo il confronto con le istituzioni senza nascondersi dietro una scrivania  e senza parlare con i se e i ma e, ai forestali che è ora di agire, non parlare e sparlare da facebook o quant’altro con manifestazioni di solo comparto per vincere una battaglia che se a qualcuno non importa , ad altri è lavoro vitale per sopravvivere ! perchè siamo tutti sulla stessa barca e la DS agricola non dura in eterno , anzi è già tutta impegnata a pagare i debiti accumulati in questi mesi !

Quindi si invitano le organizzazioni sindacali e tutti coloro che leggono questo messaggio di farsi promotore con il proprio sindacato, passando parola anche tra gli operai e colleghi, ognuno facendo la propria parte anche nel piccolo ,divulgando e cercando di dimenticarci cosa e come è stato il passato e pensare per un domani che certamente può essere diverso da come lo è ora !

 

Il redattore di Forestalinews

Antonio David

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