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 PALERMO. La riflessione sullo spazio pubblico – dalla sua rivendicazione al riuso – è al centro di un incontro pubblico e di un workshop che, tra domani e dopodomani (mercoledì 24 e giovedì 25), sono in programma nell’ambito della serie di eventi “Verso il Pride” 2015.

Si comincia, dunque, domani, alle 17, con “Riflessioni su performance e spazio pubblico”, negli spazi di Zac, ai Cantieri culturali alla Zisa.

Rachele Borghi e Slavina, del Collettivo Zarra Bonheur, due delle più note attiviste queer del panorama europeo, discuteranno di “Corpi, performance e spazio pubblico tra arte della militanza e pornoattivismo”: “Lo spazio pubblico non è uno spazio neutro e non è uno spazio di tutt* – spiegano -. Al contrario, esso regola i comportamenti sociali, prescrive e sanziona atteggiamenti, comportamenti, usi considerati più o meno consoni. È, quindi, un potente dispositivo di controllo sociale, ma è proprio nello spazio pubblico che hanno luogo le forme di resistenza, protesta, proposta. I corpi, considerati socialmente fuori luogo possiedono un enorme potenziale di sovversione, soprattutto quando irrompono nello spazio pubblico. Per questo oggi si moltiplicano e si diffondo le riflessioni, le azioni e le iniziative di collettivi e singolarità queer, si moltiplicano le forme di resistenza che vedono corpi freak, corpi de-generi, favolosi, militanti, riot, ribelli, arrabbiati affermarsi nello spazio pubblico con la volontà di intervenire, utilizzare, sconvolgere e ribaltare lo spazio pubblico e le norme che lo attraversano”, concludono.

Rachele Borghi, geografa di genere, performer e docente alla Sorbonne di Parigi, si occupa  del rapporto tra corpo e spazio, di eteronormatività dello spazio pubblico e della performance come mezzo di sovversione delle norme.

Slavina, scrittrice, regista, performer post-porno, un movimento politico che combatte la società patriarcale e sessista attraverso una maggiore consapevolezza del corpo e una sovversione dell’immaginario sessuale.

L’incontro sarà anticipato dall’intervento di Giulia de Spuches, che discuterà di “Corpi che abitano le proteste. Spazio pubblico e performance”.

Giovedì 25, invece, l’appuntamento è alle 13.30, presso il Malaussène Circolo Arci, di piazzetta Resuttano 4, con “Riscop(r)iamo la città”, un workshop teorico e pratico sulla dimensione sessuale dello spazio urbano, a cura del Collettivo Zarra Bonheur. Durante l’incontro si esplorerà la dimensione sessuale e sessuata della città attraverso letture, testi, video, racconti, esempi di esperienze e sperimentazioni.

La giornata si conclude in piazza Sant’Anna con “Piazza in Pride”, dalle 20.00 alle 23.00. “La piazza uscirà dalle consuete ottiche “normative” per entrare in un’idea di rivoltosa riappropriazione di Palermo attraverso il suo ri-arredo umano e creativo: la piazza sarà ri-popolata/ri-mappata da idee e presenze fisiche, vocali, sonore, corporee, cartacee,  fotografiche, artigianali, immobiliari, colorifiche!”

Il workshop è aperto a tutt* 

13:30 – Inizio (parte teorica)
Pranzo al sacco o da condividere
h 16:00 – Uscita in città (parte pratica)
h 21:00 – Video condivisione del workshop (piazza Sant’Anna)
Contributo 5€
Per info e prenotazioni [email protected] (oggetto “riscop(r)iamo la città)

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