LA SCRITTRICE MADONITA MARINA MARIA JOSE’ RIOTTO PARLA IN TV DELLE SUE FIABE E DEL POTERE CHE LA FIABA, IN GENERE, HA SUI BAMBINI. “UN RIMPROVERO, INFATTI, AFFERMA LA RIOTTO, NON HA LO STESSO EFFETTO SUI BAMBINI DEL MESSAGGIO FORTE DI UNA FIABA, CHE CON LA SUA DOLCEZZA RAGGIUNGE IL CUORE STESSO DEL PICCOLO E PERCHE’ NO, ANCHE DELL’ADULTO”.
L’autrice madonita, più specificatamente castellanese, già conosciuta per i numerosi consensi in campo nazionale ed internazionale e reduce da un importante riconoscimento internazionale al Premio Molinello, considerato il Premio Nobel italiano, è accompagnata nell’intervista dal regista Tony Gangitano che ha finito da poco le riprese del film “UN SANTO SENZA PAROLE”, un capolavoro girato nelle nostre Madonie, inspirato e dedicato interamente a S. Felice da Nicosia, elevato agli onori degli altari da papa Benedetto XVI. Il regista di origini nissene, parlerà nell’intervista del suo film nelle quali riprese ha visto nella scrittrice castellanese il personaggio di donna Carmela, una popolana vicina di casa del santo che l’ha visto crescere quando, ancora bambino, portava il nome di Filippo.

L’intervista sarà visibile su TGS, GOLD,TVM e CANALE 77.