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E’ quanto successo ieri intorno alle 19.00 di ieri a Palermo, quando l’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile di Palermo, su segnalazione della Centrale Operativa, è intervenuta in via Santa Maria di Gesù, dove era stata notata una Fiat Punto di colore azzurrino, risultata essere stata utilizza intorno alle 18.40, da tre soggetti, due di sesso maschile ed una di sesso femminile, per darsi alla fuga dopo aver consumato un furto in un’abitazione privata nel quartiere “Capo”.

Ad allertare il 112 era stato lo stesso proprietario dell’abitazione che, nel rincasare, metteva in fuga i ladri per poi inseguirli a piedi. Nel vano tentativo di fermarli, per rabbia lanciava all’indirizzo dell’auto in fuga, un grosso mazzo di chiavi che aveva tra le mani, procurando una scalfitura nel portellone posteriore all’altezza dello stemma FIAT, riuscendo a rilevarne modello, targa e colore che indicava in una Fiat Punto di colore azzurrino.

Il proprietario dell’abitazione, unitamente alla pattuglia della Stazione Carabinieri Mezzo Monreale, dopo aver effettuato un sopralluogo, aveva riscontrato evidenti segni di effrazione nella serratura ed una volta dentro, un po’ tutte le stanze dell’appartamento erano a soqquadro. Dall’abitazione era stato asportato: danaro contante, un pc portatile marca Acer, monili in oro ed alta bigiotteria, per un valore di 2.000 € circa.

La vittima giunta in caserma, aveva riconosciuto senza ombra di dubbio la Fiat Punto di colore azzurro con a bordo le persone che aveva visto scappare da casa sua, successivamente identificati in: FRANGIAMORE Giuseppe, nata a Palermo classe 1972, MESSINA Anna Maria, nata a Palermo classe 1961, BARONE Andrea  nato  Palermo  classe 1960.

All’interno dell’autovettura veniva rinvenuto un giravite con punta piatta con manico di gomma compatibile per forma con i segni di effrazione riscontrati sulla porta di ingresso dell’abitazione, nonché un paio di guanti in lana di colore nero, mentre nella portiera lato guida, una chiave inglese ed un mazzo di tre chiavi per porte blindate ed infine nel bagagliaio, una pinza, una tronchese ed un giravite, il tutto posto sotto sequestro.

L’autovettura di proprietà di MESSINA Anna Maria, mezzo utilizzato per la commissione del reato, veniva posto sotto sequestro.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria i tre venivano tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso ed accompagnati presso le rispettive abitazioni in attesa del rito direttissimo tenutosi nella giornata odierna.

A seguito della convalida degli arresti, per FRANGIAMORE Giuseppe e BARONE Andrea è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora, mentre per MESSINA Anna Maria, la misura dell’obbligo di firma, pertanto rimessi in libertà.

Sono in corso indagini per individuare il quarto complice presumibilmente fuggito con la refurtiva.

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