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Santa Flavia 29 giugno 2015 –Martedì 30 giugno, nel Parco archeologico di Solunto, si terrà il primo dei concerti al tramonto organizzati nell’ambito della prima edizione del “Soluntum Art Festival”, rassegna realizzata e promossa dal Parco Archeologico e Antiquarium di Solunto insieme al comune di Santa Flavia ed in collaborazione con l’antenna Europe Direct della rappresentanza in Italia della Commissione Europea, direzione artistica Giuseppe Di Franco. Nell’antica Agorà, alle 19,30, si terrà il concerto dell’arpista Romina Copernico (nella foto). La serata sarà presentata dalla giornalista Licia Raimondi. Il repertorio spazia dalla musica antica (celtico irlandese) a quella contemporanea e classica, con brani di arie d’opera arrangiati dalla stessa arpista.
Romina Copernico, artista poliedrica (è anche cantante lirica, compositrice, corista ed insegnante all’accademia musicale “Con noi è tutta un’altra musica” e da “Gattuso Musica”), ha iniziato a 9 anni il suo percorso musicale al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo, seguita dalla professoressa Elena Zaniboni. Si è diplomata al Conservatorio “Corelli” di Messina. L’esperienza presso varie orchestre sinfoniche quali l’Accademia Musica da Camera, l’Ente Luglio Musicale Trapanese, il Teatro Zappalà e la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la portano ad acquisire esperienza nella cornice orchestrale e corale.
Tra il 2009-2012 guidata dalla forte passione per la musica celtica, Romina Copernico si esibisce presso il grande palco del “Triskelia Festival” col il suo nuovo gruppo musicale siciliano, fondato da lei stessa, i “Cerchi d’Argento” (Romina Copernico; arpa celtica e voce, Antonio Putzu; flauti etnici, Salvatore Compagno; percussioni, Melko Van Kaster; violino, Nicolò Florio; chitarra). Ricercatrice del suono come terapia per l’anima, per il corpo e per la mente, Romina Copernico si esibisce con un repertorio di canti in lingua antica che mirano alla meditazione e ad una profonda introspezione.
Per l’accesso al concerto occorrerà pagare il ticket che consente di visitare il Parco archeologico (4 euro intero, 2 ridotto).

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