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Con la vittoria alle elezioni di Giuseppe Frisa riprende la procedura per l’imbottigliamento dell’acqua di Scillato dal punto dove era stata lasciata da Nino Battaglia.
Dopo uno stop di almeno un anno dovuto alla crisi politica generatasi all’interno della stessa maggioranza dell’allora amministrazione Battaglia, si cominciano a muovere i primi passi verso la realizzare dell’opificio per l’imbottigliamento della “famosa” acqua di Scillato.
Il primo atto è stato adempiuto.
La Giunta Municipale composta da: Giuseppe Frisa, Giuseppe Pata, Rosanna La Russa, Gandolfo Terranova e Pietro Macaione ha, con atto deliberativo numero 44 del 17-6-2015, deliberato l’adozione dello schema del programma dei lavori pubblici per il triennio 2014/2017 e l’elenco annuale dei lavori pubblici 2015, su proposta del Rsponsabile dell’area tecnica arch. Francesco Giardina.
Nel programma è stata inserita: opera di insediamento attività produttiva finalizzato alla realizzazione di impianto per l’imbottigliamento dell’acqua.
Si è avviata così la procedura per rendere concreto il sogno di tanti Scillatesi che dovrebbe, una volta giunti alla realizzazione dell’opificio, essere foriero di sviluppo e di benessere.
Con questa prima iniziativa il sindaco Giuseppe Frisa da’ un taglio netto ai proclami e passa alla concretezza dei fatti.
Dopo i canonici 30 giorni di pubblicazione, il piano triennale passerà alla approvazione del consiglio comunale.
Gli atti citati sono in pubblicazione sul sito internet della pagina ufficiale del comune di Scillato per cui chiunque, lo voglia , può consultarli liberamente.

Giovanni Capizzi

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