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MISILMERI (PA): i Carabinieri della stazione di Bolognetta hanno arrestato per il reato di furto di energia elettrica in concorso, S. g. v., nato a Palermo, classe 1935; S. l., nato a Palermo, classe 1977, residente a Misilmeri e Z. v. g., nata a Palermo, classe 1985, residente a Misilmeri.

I tre in menzione  fanno parte del medesimo nucleo familiare ed i Carabinieri hanno accertato che  nella loro abitazione sita in Contrada Masseria D’Amari gli stessi si erano allacciati direttamente alla linea elettrica pubblica.

I Carabinieri hanno altresì arrestato sempre per il reato di furto di energia elettrica in concorso,B. m. nato a Palermo, classe 1981 residente a Misilmeri e Z. s. nata a Palermo, classe 1987, residente  a Misilmeri.

Anche la loro abitazione vicina a quella dei primi tre e facente parte dello stesso stabile, in agro del comune di Misilmeri, era allacciata abusivamente alla rete elettrica pubblica.

Le due abitazioni limitrofe e indipendenti avevano tutte le utenze sia quelle relative alla gestione domestica che quelle esterne relative all’illuminazione  in toto, allacciate  abusivamente, alla rete elettrica pubblica con “costi zero”  per la fornitura di energia elettrica con grave danno economico ai danni della società fornitrice.

I due nuclei familiari per un totale di cinque persone  sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale di Termini Imerese (Pa).

Dopo la convalida degli arresti i menzionati sono stati rimessi in libertà in attesa del processo ad esclusione di B. m.  che è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

PALERMO E PROVINCIA: STATISTICA FURTI ENERGIA ELETTRICA.

Una raccomandazione alla cittadinanza proviene dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo ed è quello di non allacciarsi abusivamente alla rete pubblica.

Nel corso dei vari controlli eseguiti in città ed in Provincia i militari dell’Arma coadiuvati dal personale specializzato della società E.N.E.L., hanno accertato, che i vari trasgressori, avevano utilizzato cavi volanti non idonei a supportare gli intensi flussi di energia elettrica ed in molti casi le abitazioni non erano dotate di dispositivi salvavita.

Pertanto, il rischio di incendi scaturiti per sovraccarico o corto circuito è molto alto, così come la possibilità di rimanere folgorati.

Di seguito si forniscono i dati relativi agli arresti e le denunce, eseguite dai Carabinieri dall’inizio dell’anno fino alla data odierna, relativi ai furti di energia elettrica e truffa :

– nr. 117 persone tratte in arresto, di cui 92 uomini e 25 donne;

– nr. 73 persone denunciate in stato di libertà di cui 44 uomini e 29 donne.

Tra questi varie categorie: casalinghe, impiegati, disoccupati, pensionati, commercianti, ambulanti, ristoratori, panettieri, macellai, bar, paninerie, giostrai, fruttivendoli, associazioni sportive, pregiudicati e persone sottoposte agli arresti domiciliari nonché nullafacenti e cittadini extracomunitari.

DATI STATISTICI ATTIVITA’ COMMERCIALI:

– nr. 2 persone denunciate in stato di libertà di cui:

nr. bar e nr. 1 macellerie e nr. 1 deposito di bici rubate;

(– nr. 25 persone tratte in arresto, di cui:

nr. 1 rivendita di materiali edili;

nr. 1 panifici;

nr. 2 bar tabacchi;

nr. 1 bar – rosticceria – pasticceria

nr. 1 rifornimento carburanti Eni a Partinico;

nr. 1 officina meccanica abusiva;

nr. 1 ditta di trasporti;

nr. 1 autocarrozzeria;

nr. 3 pizzeria;

nr. 1 ditta privata;

nr. 1 ristorante;

nr. 2 azienda di allevamento;

nr. 1 polleria;

nr. 2 piantagione indoor di cannabis indica.

nr. 1 bar – sala biliardo;

nr. 1 pescheria;

nr. 1 pasticceria

nr. 2 esercizi commerciali vari.

Aggiornamento al 03-07-2015

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