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«Un convegno al mattino e un concerto al tramonto hanno aperto lo scorso 30 giugno al Parco archeologico e Antiquarium di Solunto, in provincia di Palermo, la prima edizione del “Soluntum Art Festival”. Una rassegna che si chiuderà il 30 luglio e che nasce con l’intento di promuovere la cultura musicale e le bellezze storico archeologiche presenti in Sicilia e rivolta ai cittadini e ai turisti presenti nelle strutture ricettive del territorio. La rassegna (realizzata e promossa dal Parco Archeologico e Antiquarium di Solunto insieme al Comune di Santa Flavia ed in collaborazione con l’antenna Europe Direct della rappresentanza in Italia della Commissione Europea) è stata presentata il 30 giugno, nel corso della conferenza stampa che si è svolta fra i preziosi reperti archeologici del museo annesso al parco archeologico. Di Vanni soluntoSono intervenuti Lucrezia Fricano (Direttrice del Parco Archeologico), Salvatore Sanfilippo (Sindaco di Santa Flavia), Anna Maria Di Vanni (Assessore Comunale alla Cultura), e Giuseppe Di Franco (Direttore Artistico). Presenti anche alcuni degli artisti che si esibiranno nel corso della rassegna, e la giornalista Licia Raimondi che presenterà le varie serate. Per la prima volta, il parco archeologico in provincia di Palermo ospiterà una rassegna di musica, arte e cultura. “Il progetto nasce con l’intento di mettere in risalto il sito archeologico di Solunto, purtroppo poco conosciuto, nonché la sua bellezza paesaggistica”, ha spiegato la direttrice del sito Lucrezia Fricano. Come detto, la manifestazione vuole anche avere una ricaduta in termini turistici ed economici sul territorio: “Vediamo con grande interesse la realizzazione di questa importante iniziativa, necessaria per lo sviluppo turistico culturale del comprensorio di Santa Flavia e dintorni. Certamente la manifestazione curata dal direttore artistico del nostro Comune porterà dei benefici in termini di immagine per tutto il territorio”, ha detto l’assessore Di Vanni. Questa prima edizione, inoltre, vuole essere un primo passo verso il rilancio del sito archeologico, come ha spiegato Giuseppe Di Franco, direttore artistico del comune di Santa Flavia e del Soluntum Festival. “E’ il primo progetto artistico musicale e culturale che viene realizzato nel sito archeologico di Solunto ed è stato ideato con lo scopo di valorizzare e divulgare la musica, nonché le varie iniziative culturali previste dal programma. Ma sarà anche importante per far conoscere ai siciliani, ed ai turisti che soggiorneranno nel mese di luglio nella nostra regione, le bellezze storiche, archeologiche e paesaggistiche del comprensorio”. Lo scorso martedì, si è cominciato con l’incontro dibattito “Tra Musica, Arte e Archeologia”. Ha fatto seguito il primo dei cinque concerti previsti al tramonto nell’Agorà: nel suggestivo scenario dell’Agorà con l’esibizione di Romina Copernico con l’arpa celtica. Si riprenderà martedì 7 con Nicolò Renna (chitarra classica). Poi, mercoledì 22, Mari Salvato (fisarmonica). Per l’accesso a questi tre concerti occorrerà pagare il ticket d’ingresso al Parco (4 euro intero, 2 ridotto). Martedì 28 sarà di scena il Naples Ensemble e, giovedì 30, l’ensemble Hollywood (questi si terranno davanti l’Antiquarium e saranno gratuiti). Per la serata di chiusura del 30 è prevista anche la consegna del “Premio Filangeri” a personalità e personaggi dell’arte, della cultura, dello spettacolo del comprensorio di Santa Flavia e dintorni. In mezzo al programma musicale, martedì 21 e giovedì 30 sono previste le osservazioni astronomiche “Il cielo sopra Solunto”, mentre dal 7 al 30 nell’Antiquarium sarà allestita la mostra fotografica internazionale “Tessere – Tratti d’Europa”, con le opere dei fotografi Esko AArre-Ahtio di Turku, Guido e Bernardo, Roberto Miata e Anna Rizzuti (a cura di Giovanni Giannone)».

Foto sopra:  Panorama da Solunto

Foto sotto: Da sinistra, Anna Maria Di Vanni, Giuseppe Di Franco, Licia Raimondi e Lucrezia Fricano

 

Giuseppe Longo
@longoredazione
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