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Campofelice di Roccella- un incontro che doveva essere un momento di riflessione e condivisione e cosi è stato.
Queste le parole di Massimo Battaglia, sindaco di Campofelice di Roccella, Porta delle Madonie.

Il Bene Spiaggia, da rischio a valorizzazione e sviluppo di tutto il territorio della madonie;
questo il tema dell’’incontro che si è svolto nell’ aula consiliare del comune madonita che ha ospitato l’evento.
La presenza di operatori del settore turistico, dei produttori della Madonie, delle attività produttive e commerciali ed alla presenza di moltissimi tra sindaci e presidenti del distretto madonita ,oltre che di cittadini ha consentito non solo una presentazione esaustiva del progetto di ripascimento costiero presentato in PPP da un importante  gruppo privato internazionale, ma un confronto tra cittadini, operatori commerciali ed istituzioni.

L’intervento di saluto di Massimo Battaglia era centrato sull’importanza di fare rete.
“far diventare il ripascimento della costa di Campofelice, il bene comune di tutto il territorio madonita ha più volte ribadito il sindaco che è anche vicepresidente del consorzio,,………….
il Prof. Randazzo dell’università di Messina, ha tracciato i punti salienti di come si deve gestire un ripascimento: il monitoraggio e la manutenzione come unica e vera soluzione per arginare il problema dell’erosione costiera. Investire ingenti quantità di soldi pubblici sia regionali che nazionali e soprattutto quelli dei fondi strutturali europei, in ripascimenti non manutentati, non risolve il problema ma lo accentua, rigenerandolo nel tessuto sociale.

Il dott. Paltrinieri, ha tracciato le linee principali della proposta dell’ATI Arenaria – Jan De Nul.
La proposta, presentata alla Regione Siciliana, è legata ai Partenariati pubblico privato.
Il progetto prevede opere accessorie di ripascimento e il monitoraggio e la manutenzione per i 15 anni successivi alla realizzazione dell’intervento -. L’innovazione della proposta è legata proprio al controllo e alla manutenzione del ripascimento.

E’ un’occasione unica per tutto il territorio madonita, ha esordito Mario Cicero, presidente del consorzio turistico Cefalù-Madonie-Himera. Il bene spiaggia, è il volano per tutto il territorio della Madonie.

L’agroalimentare siciliano, le attività produttive, i beni culturali, saranno attrattori tali da consentire di far decollare, attraverso un marketing territoriale sinergico, tutti i comparti.

Gli interessanti interventi del pubblico, degli addetti ai lavori e dei sindaci e dei rappresentati degli enti locali, hanno contribuito a dare un significato di collettività che fa ben sperare, ha concluso Cicero.

È stato consegnato al pubblico presente e sarà consegnato a tutti quelli attori che compongono il distretto della Madonie, , il documento da sottoscrivere e presentare alla Presidenza della regione, per chiedere a gran voce, la pubblica utilità della proposta presentata dal soggetto privato e per non disperdere in centinaia di rivoli, fondi europei, ma cosi come chiede la commissione europea, la concentrazione di progetti che consentano di  avviare sviluppo economico-occupazionale, attraverso progetti innovativi.

 

 

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