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E’ accaduto lo scorso sabato a Palermo, quando le pattuglie dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, traeva in arresto D.B. a., nato a Palermo classe 1970, domiciliato in via Del Visone, panettiere, incensurato, ritenuto responsabile della violazione penale prevista e punita dall’art. 423 – Bis c.p. per incendio boschivo.

La competente Autorità Giudiziaria che ha coordinato le indagini ha determinato l’adozione della misura pre-cautelare a carico del D.B. a., disponendo nella circostanza che lo stesso fosse sottoposto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio di Via Del Visone, in attesa di essere tradotto nella giornata di ieri lunedì 20 p.v., presso il locale Tribunale e successivo rito direttissimo, conclusosi con la convalida dell’arresto e nessun provvedimento cautelare, pertanto rimesso in libertà.

Alle precedenti ore 18:20 circa, l’operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, diramava la nota a tutte pattuglie, circa un intervento immediato in Viale Regione Siciliana – altezza Carcere Pagliarelli – poiché un militare dell’Arma poco prima, su indicazione ricevuta da parte di un’utente della strada, poiché un soggetto aveva volontariamente originato un incendio di sterpaglie presenti nell’area adibita quale spartitraffico, così mettendo in serio pericolo sia la sicurezza degli automobilistici in transito come anche la vicina struttura carceraria “Pagliarelli”. Le fiamme, ormai sviluppate avevano interessato un’area di circa 100 mq e grazie al vento e l’alta temperatura avrebbero potuto anche propagarsi al terreno antistante la predetta struttura carceraria che in atto presenta sia folte sterpaglie di facile infiammabilità, diverse siepi ormai secche e numerosi alberi di pino marittimo della specie protetta nonché arbusti di alto fusto presenti.

Le “gazzelle” del Nucleo Radiomobile giunte sul posto, venivano informati dallo stesso Carabiniere che pochi istanti prima unitamente ad un onesto cittadino, aveva notato un soggetto che era intento ad incendiare delle sterpaglie presenti lungo la strada, utilizzando di un accendisigari. Accertato quando accaduto che vi era in atto un incendio all’interno dell’area in disamina adibita a spartitraffico, solo grazie al rapido intervento dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco nel frattempo avvisati dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri, l’incendio veniva subito circoscritto alla sola area dello spartitraffico. L’incendio, a causa del vento e dell’alta temperatura si sarebbe potuto estendere con ben più gravi conseguenze sia per le difficoltà di visibilità ai veicoli in transito (entrata/uscita Viale Regione Siciliana direzione Viale Delle Scienze) dovute al denso fumo, sia per il concreto pericolo per l’area antistante la casa circondariale di “Pagliarelli”. Una squadra dei VV.FF. di Palermo giunta sul posto riusciva a spegnere definitivamente l’incendio.

Altresì nella circostanza veniva eseguita a carico del D.B. a., bloccato nelle immediate vicinanze, mentre tentava di allontanarsi dal luogo, sottoposto a perquisizione personale, deteneva all’interno della tasca anteriore destra del proprio jeans, un accendino tipo “bic” perfettamente funzionante, il quale veniva sottoposto a sequestro penale.

L’arrestato non ha fornito alcuna giustificazione circa il motivo dell’ insano gesto.

Sono in corso indagini dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, al fine di accertare se il D.B. a., sia stato artefice di altri fatti analoghi.

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