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Un caleidoscopio di saperi e sapori di grande pregio, un concept promozionale che coniuga prelibatezze gastronomiche in un unico affascinante format che valorizza storia, arte, cultura, percorsi naturalistici, paesaggi dell’entroterra, la musica e i canti popolari di un territorio vario nelle sue immense ricchezze. Dal prossimo 27 luglio al 2 agosto il Gal Madonie sarà protagonista dall’Expo all’interno del padiglione del Cluster Bio-Mediterraneo; in vetrina sarà un territorio rurale che copre un’area di 234.529 ettari sulla quale insistono 132.419 abitanti; suddivisi in 33 Comuni; di questi, 29 ricadono nella Provincia di Palermo, 2 in Provincia di Enna e 2 in Provincia di Caltanissetta.
Sette giorni all’Expo per raccontare e presentare le eccellenze, un viaggio nella tradizione per ritrovare scoprire antichi sapori dimenticati, presentando uno stile di vita sano, caratteristico della Dieta Mediterranea che l’UNESCO ha riconosciuto come patrimonio immateriale dell’umanità. Il visitatore sarà condotto lungo un percorso alla scoperta di prodotti sentinelle del territorio, vari Cooking show, quelli promossi dall’associazione ristoratori di Castelbuono (29 e 30 luglio) avranno come testimonial il maestro pasticcere Nicola Fiasconaro da sempre impegnato nel valorizzare materie prime e tradizione dolciaria della sua terra e presenteranno menù con ingredienti in linea con il protocollo dell’alimentazione preventiva delle malattie da civilizzazione, quali il diabete, le malattie cardiovascolari, la malattia oncologica. Piatti e dolci realizzati con prodotti unici per le loro peculiarità organolettiche come: manna, fagiolo badda, provola delle madonie, miele di ape nera, ricotta di basilisco, pane nero di tumminia, croccante di mandorle. E ancora a deliziare il palato menu realizzati da bravissimi ed esperti chef che presenteranno, anche, piatti tipici dell’area dell’himerese.
Valorizzare il territorio, l’ambiente, le risorse agroalimentari e l’artigianato ma anche la storia e l’enorme patrimonio culturale della Targa Florio, che s’intreccia in maniera importante con la storia delle Madonie, se si pensa che il prossimo anno si celebra il centenario dalla corsa più antica del Mondo.
Per la valorizzazione dei luoghi, vari gli itinerari presentati come il percorso alla scoperta della “stagione” dei grandi pellegrinaggi del Medioevo (le vie Francigene, esistenti ma poco o per niente conosciute in Sicilia) verso le mete sacre delle religioni monoteiste nel bacino del Mediterraneo in ottica d’integrazione. O ancora il percorso innovativo “Le Madonie e i Borghi GeniusLoci De.Co.” che vuole valorizzare i territori attraverso l’individuazione di prodotti identitari, le Denominazioni Comunali, la carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione/evento al luogo storico di origine. E ancora l’itinerario della fascia montana est (Nicosia, Sperlinga), con gli insediamenti di architettura rupestre e le riserve naturali Altesina e Campanito o quelli della manna e degli alberi monumentali di Castelbuono e Pollina; grazie al recupero della coltivazione della manna da Frassino, nelle due comunità si è assistito a un ritorno in campagna dei giovani. Notevole è inoltre la grande biodiversità presente sull’Area del Parco regionale delle Madonie, che sarà presentato nei suoi aspetti più belli e significativi.
Per far conoscere al mondo il territorio rurale della Valle del Torto e dei Feudi si è scelto l’opera del “poeta contadino” G.G. Battaglia: nel Comune di Aliminusa è stato istituito un Parco Letterario dedicato al Poeta di Aliminusa, con annesso centro visite e all’interno il primo Zoo Contadino Italiano.
Ad animare la settimana del Gal isc madonie musiche e balli della trazione popolare dal ballo pantomima della cordella di Petralia Sottana, l’Orchestra Malarazza, autori ed esecutori della sigla ufficiale di EXPO, La Cicciuzzi’s Unable band, I LassatiliAbballari o i canti popolari dei Lorimest.
Previste anche numerose conferenze e la presentazione di libri.
“Attrarre investitori internazionali e incrociare il valore delle nostre realtà produttive con gli operatori del resto del mondo – ha detto il presidente del Gal Isc Madonie Bartolo Vienna (foto) – è uno degli obiettivi principali della nostra partecipazione ad Expo Milano 2015 gettare le basi per un importante processo di internazionalizzazione delle nostre imprese e del nostro tessuto produttivo, rappresentando al meglio la Sicilia, una Sicilia non convenzionale che punta il suo futuro sullo sviluppo sostenibile, sulle sue eccellenze agroalimentari e le sue straordinarie risorse culturali e paesaggistiche far incontrare tradizione e innovazione, tra emozioni e suggestioni che possano coinvolgere e contaminare positivamente il visitatore dei nostri stand”.

In allegato il programma completo della sette giorni.programma2015_GAL ISC MADONIE

 

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