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Il 9 agosto ad Alimena sarà inaugurata, all’interno dell’ affascinante cornice della Chiesa del Calvario la mostra del pittore Piero Giarratana dal titolo: “Storie di pietre”. La mostra è stata promossa dall’Amministrazione Comunale e in particolare dall’assessore alla cultura Mari Albanese: “da poco più di due mesi possiedo l’onore e l’onere di amministrare la mia Alimena. Questo paese che amo percorrere proprio attraverso i quadri-sculture di Piero Giarratana. La sua arte è il mio modo di sognare Alimena, di immaginarla così immobile ed elegante mentre riporta alla luce la sua storia e dialoga con la contemporaneità. E il ritorno di Piero è per me una vittoria, una battaglia vinta contro l’oblio. Il suo esserci non può che darmi e darci coraggio. Non un egoico “ci sono riuscita”, ma un collettivo “Bentornato a casa”.
L’artista è nato ad Alimena il 15 agosto 1921. Laureatosi in Legge è stato dirigente presso il Ministero dell’Interno. E’ stato autore di quadri realizzati esclusivamente con sassi, minerali e sabbia su legno. Giarratana è stato l’unico, nel panorama internazionale, ad utilizzare questa tecnica in chiave figurativa ottenendo numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Collezionista di pietre e minerali, la sua arte continua a sorprendere per la sua unicità. Le sue opere sono presenti in musei e collezioni private in Italia e all’estero. Ha scritto anche un libro dal titolo: “La nonna di pietra” Agnesotti edizioni, che nel 1987 ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria al Salone Internazionale dell’Umorismo di Bordighera e nel 1989 il “Premio della Cultura” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’ultima mostra ad Alimena risale al 1978. E’ morto il 20 gennaio del 1996.
E Piero Giarratana torna finalmente a casa, in punta di piedi, accompagnato dal passo deciso dei nipoti che hanno dato la disponibilità ad esporre alcune opere dello zio. Da Bologna, passando da Sorrento. Le sue opere mancavano da Alimena dal lontano 1978.
Torna col peso delle sue pietre. E quei sassi di continuano a sussurrare la loro verità. Occhi e bocche come buchi, gambe tornite arrivate da chissà quale spiaggia, stradine, porte, vite. Mentre l’immobile diviene movimento e danza contro l’ovvietà delle leggi della fisica e della materia. Già perché le pietre parlano, non ci credete? E allora provate a stare in silenzio dinanzi ad una sua opera, vi si aprirà un mondo sconosciuto e magico. Un omaggio ad un’artista innamorato delle cose semplici, della gente del suo paese e che ha trovato nella sua Alimena tutta la sua dirompente forza creativa. All’inaugurazione di domenica 9 agosto alle 19,30 parteciperanno il Presidente dell’Ente Parco delle Madonie Angelo Pizzuto, Pasquale Li Puma rappresentante del Madonie Geopark, Liborio Curione docente dell’Accademia delle Belle Arti di Catania, Monica Giarratana nipote dell’artista e Peppino Di Prima architetto.
La mostra rimarrà aperta dal 9 al 23 agosto dalle 18 alle 21.
Ingresso gratuito.
La locandina della mostra alimena-giarratana

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