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Un’altro anno di lavoro dell’amministrazione comunale guidata da Pietro Macaluso è stato archiviato con la discussione della relazione annuale (maggio 2014 – maggio 2015). Tanti gli argomenti che il primo cittadino ha messo in evidenza nelle pagine che descrivono l’attività amministrativa ad iniziare dall’inserimento di Petralia Soprana tra i borghi più belli d’Italia. Tra i primi paragrafi troviamo quello dedicato al Bilancio che riporta la vittoria in appello del Comune nei confronti della Società “Strutture SPA in liquidazione” che vantava il pagamento di 4 milioni di euro. Il contenzioso continua in Cassazione. Il capitolo Pubblica Amministrazione elenca l’approvazione di vari regolamenti compreso quello per la valorizzazione delle attività agroalimentari locali. Una buona parte della relazione è dedicata agli interventi di manutenzione della rete idrica e fognaria, delle strade e degli immobili comunali, delle sorgenti comunali e pulizia vasche. Un’altro impegno elettorale portato a compimento è la metanizzazione dell’intero territorio. Altra promessa mantenuta è l’apertura giornaliera dell’ufficio postale nel centro storico. Attenzione particolare è stata data alle problematiche e alle vicende che hanno riguardato l’Ospedale Madonna dell’Alto e allo spostamento del capolinea della Sais a Palermo che avrebbe creato notevoli disagi ai pendolari madoniti. L’argomento lavoro elenca i progetti di inserimento civico indirizzati a cittadini con disagio economico-sociale e il progetto di servizio civile denominato ”Gli amici del Parco” che vedrà impegnati otto giovani per dodici mesi nella tutela del patrimonio naturalistico ambientale racchiuso all’interno del Parco delle Madonie. Cantieri di servizi per la pulizia, custodia e manutenzione di vie, piazze, parchi, ville e giardini che hanno impegnato 17 soggetti ed altre iniziative rivolte anche agli anziani. Il paragrafo sulle attività produttive non poteva non trattare le problematiche della miniera Italkali e degli operai ai quali l’amministrazione comunale ha fatto sentire la sua vicinanza rispondendo con forte solidarietà alla richiesta di aiuto degli stessi e coinvolgendo la III e IV Commissione Parlamentare Regionale. L’impegno dell’amministrazione è andato anche in direzione di una possibile attivazione di un percorso che porti alla conversione del sito minerario attualmente produttivo da sito estrattivo a sito turistico salutistico. Nel paragrafo dedicato al territorio è stato messo in evidenza il completamento della toponomastica in tutto il Comune, l’affidamento delle aree verdi ai privati, il decoro urbano del paese sul quale l’amministrazione ha anche investito economicamente riconoscendo un contributo a tutti coloro che sostituiranno le insegne pubblicitarie non adeguate all’idea di borgo più bello d’Italia. E’ stata sostituita la segnaletica turistica. Altra iniziativa realizzata è il PAES (Piano di Azione per l’Energia sostenibile). Il capitolo infrastrutture elenca una serie di interventi di messa in sicurezza di vari edifici scolastici e strade. E’ stato riapprovato il progetto di consolidamento del centro abitato versante sud – ovest ed avviate le procedure previste dai programmi di finanziamento. E’ in fase di realizzazione il risanamento del Palazzo Municipale. Altro elenco di iniziative realizzate sono le manifestazioni e gli eventi sia estivi che invernali con a centro le iniziative legate all’ingresso di Petralia Soprana nel prestigioso club dei Borghi più belli d’Italia. Altri paragrafi sono stati dedicati ai giovani e alle donne, alle famiglie con l’assegnazione di case popolari, agli anziani, alla scuola con la partecipazione al progetto “Scuola multimediale di Protezione Civile”. Il capitolo opere pubbliche chiude la relazione. In esso troviamo citati i lavori realizzati e da realizzare. “Sicuramente – ha concluso il sindaco Pietro Macaluso – la situazione economica italiana e siciliana in particolare limita e rallenta qualsiasi azione amministrativa ma questo non ci scoraggia e andremo avanti con l’intendo di realizzare quanto programmato così come abbiamo fatto fino ad ora.”

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