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carabinieri-pullman1E’ stato un ponte di ferragosto lungo e impegnativo per i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo che hanno intensificato i servizi di prevenzione lungo le arterie stradali, nei centri di afflusso turistico e nei quartieri semideserti della città.
Un impegno che ha dato i suoi frutti per garantire la sicurezza della circolazione ed evitare le conseguenze spesso drammatiche di abusi e eccessi.
Prima fra tutti la piaga dello spaccio di sostanze stupefacenti. Sono 11 i pusher finiti in manette e che verranno giudicati con il rito direttissimo nella giornata di domani presso i Tribunali di Palermo e Termini Imerese.
I Carabinieri della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno arrestato M.a. palermitano classe 1992, sorpreso in flagranza di reato in via Rua Formaggi, trovato in possesso di 28 grammi di marijuana e 14 grammi di hashish già divisi in dosi. Il giovane tradotto presso il Tribunale di Palermo e giudicato con il rito direttissimo è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G. Dopo poche ore è stato ancora una volta arrestato in compagnia di C.a. classe 1989 e M.a. classe 1994 e M.c. classe 1992, in Piazza Ballarò perché trovati in possesso di 54 grammi di marijuana, 12 grammi di cocaina e della somma di 580 €, presunto provento dell’illecita attività.
I Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese hanno arrestato P.a. palermitano classe 1982 e la moglie C.m. classe 1993 perché a seguito della perquisizione domiciliare dell’abitazione di Trabia sono stati rinvenuti: 60 grammi di cocaina, 2 grammi di hashish e 5 di marijuana e la somma di 37.815 € presunto provento dell’illecita attività.
I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno arrestato per coltivazione di sostanze stupefacenti i conviventi PALAZZO Vito palermitano classe 1986 e L. B. j., nata Palermo classe 1992. I due avevano piantato nel giardino della villa, tra le varie piante ornamentali, 11 piante di cannabis indica. Nel corso della perquisizione è stata rinvenuta dell’attrezzatura per la coltivazione indoor di piante, non utilizzata, composta da fari alogeni ed impianto di aereazione. Sottoposti al rito direttissimo presso il Tribunale di Palermo, dopo la convalida degli arresti PALAZZOLO è stato disposto l’obbligo di firma.
I Carabinieri della Compagnia di Lercara Friddi hanno fermato a Vicari un’autovettura con cinque giovani a bordo. A seguito della perquisizione del mezzo, sotto il sedile del conducente F.S. palermitano classe 1994 sono stati rinvenuti 5 involucri contenenti marijuana ed hashish. F.s. è stato tratto in arresto mentre i passeggeri, trovati in possesso di modiche quantità, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Le strade di afflusso ai locali più noti e frequentati della costa tra Bagheria e Cefalù, da Terrasini a Cinisi, sono state battute incessantemente dalle gazzelle dell’Arma. Lo scopo era quello di evitare l’ingresso di stupefacenti nei locali e l’uscita giovani privi di lucidità a bordo di automezzi.
Sono 11 i deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per detenzione di stupefacenti, mentre sono 88 tra giovani e meno giovani segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo, quali assuntori di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati: 58 grammi di cocaina, 7 grammi di eroina, 235 grammi di hashish e 397 grammi di marijuana.
Tra coloro che cercavano divertimento anche soggetti che avrebbero dovuto essere ristretti per disposizione del Tribunale. E’ finita così con l’arresto, l’uscita che si è concessa per ferragosto un pregiudicato fermato dai Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo che hanno fermato B.b. classe 1981 per aver violato la Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno. Intorno alle 00.45 veniva notato da un militare libero dal servizio, all’interno di un bar di Mondello intento ad acquistare delle bevande. Accortosi di esser stato riconosciuto, e consapevole che tra le prescrizioni cui è sottoposto vi è l’obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle 21:00 alle 07:00, B.b. ha tentato la fuga venendo però raggiunto e portato in caserma.
Numerosissime le contestazioni al codice della strada, dalla guida senza patente perché ritirata o mai conseguita alla mancanza della copertura assicurativa, perché risultati positivi all’alcol test o fermati mentre parlavano al cellulare o mandavano messaggi, per non aver utilizzato le cinture di sicurezza o il casco. L’attività ha portato alla denuncia di 51 persone ed al sequestro di 33 autovetture e di 66 tra ciclomotori e motocicli.

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