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Ritorna l’ormai consueto appuntamento con il “Kef’Art Festival – Arte e Musica in libertà” evento promosso dall’associazione culturale FuoriOrario, offerto all’intera cittadinanza e a tutti i suoi turisti, grazie anche al patrocinio del Comune di Cefalù.
Il festival, che quest’anno conta la sua ottava edizione, si svolgerà dal 4 al 6 settembre 2015, trasformando la cittadina normanna in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.
Alle 20.00 del 4 settembre prende le mosse la sezione LIBERA MUSICA con un DJ Set a cura degli 83 All Star che apriranno i concerti con una selezione di BLACK MUSIC in linea con i due incontri musicali Reggae: alle 21.00 è il turno degli Out of Babylon, gruppo reggae recentemente nato dalle ceneri dei Family Sicula Sound, formazione esistente già dal 2009, i quali intratterranno il pubblico con i loro diversi generi di appartenenza come hip hop, reggae, ska, jazz, funky; concludono la serata gli Shakalab, famosi per aver suonato sullo stesso palco con star internazionali come Shaggy, Ky-Mani Marley, Barrington Levy e collaborato con i maggiori esponenti della musica reggae in Italia. Al Kef’Art si esibiranno con un repertorio che parte dal reggae roots fino ad arrivare all’hip hop.
Gli amanti dell’ Alternative Rock, il 5 settembre, subito dopo il Dj Set dal taglio elettronico-rock, gradiranno l’esibizione degli Utveggi e degli Omosumo: i primi, con i loro testi meditativi, prendono spunto dalla natura e da ricostruzioni storiche fantasiose, un repertorio composto da brani inediti e rielaborazioni di classici dal taglio decisamente ironico. I testi sono in italiano, eccetto alcuni brani in giapponese; i secondi, noti per il potente impatto sonoro, graffianti riff di chitarra avvolti da synth acid house, brani in lingua italiana, anche se recentemente hanno adottato anche l’inglese, pur mantenendo intatto il sapiente connubio musicale indie-rock, echi afro-beat e il substrato elettronico.
Mirror 6.0 – Art Brut: Cinema e Teatro insieme per la terza e ultima sezione del Kef’Art. Domenica 6 settembre, si cambia location e ci si sposta alla Corte delle stelle, il via è fissato per le 21.00 con l’esito del non-laboratorio a cura di SoggettileTeatro, il quale inizierà il 1° settembre e le cui iscrizioni verranno accolte fino al 30 di agosto.
A conclusione la proiezione di una miniserie di 5 documentari sull’art brut siciliana, Sicilian Outsider Art Paths, un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’arte clandestina dell’isola.
Spazio anche alla gola, durante le tre serate del festival, infatti, sul lungomare G. Giardina verrà allestita dall’Associazione Baz’art Sicilia un’area dedicata alla degustazione di prodotti tipici siciliani, presidi Slow Food e all’esposizione di oggetti artigianali.

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