Si è conclusa la prima edizione della notte più lunga dell’estate maurina, visitatori ed abitanti del luogo svegli fino a tarda notte, tra concerti e mostre, eventi e degustazioni.
Al via la Maratona Maurina, che è partita intorno alle 19:00, manifestazione promossa dall’Asd San Mauro, che ha visto mettersi in gioco diversi partecipanti, il percorso partiva dalla piazza principale per raggiungere l’arteria secondaria del corso, Via Procida e poi per via Michelangelo Silverstri raggiungere Corso Umberto. Subito dopo la piazza principale del borgo madonita era in diretta su Radio One con il suo staff Filippo Brancato e Max La Notte, a introdurre l’evento e gli apputamenti della manifestazione. Nel frattempo un Carretto Siciliano, guidato da Franco Ciolino,  faceva il suo ingresso al Piano San Mauro, suscitando interesse nei passanti e riscuotendo ammirazione tra quanti affollavano la piazza, poi via per il suo spazio espositivo in Corso Umberto. Nella Piazzetta Piero Zacco veniva allestita la mostra dell’artista Maria Antonietta Terrana, poco dopo il cantastorie Alfonso Gagliardo si esibiva. I dj locali animavano le postazioni in via Garibaldi, Samuele Caruso, in via Vittorio Emanuele III, Mauro Scialabba, in Corso Umberto, Mauro Pepe. A largo Badia, qualche macchina storica sostava per essere mostrata. Alle 21:30 Graziella Provenza si esibiva, con canti e karaoke, in Corso Umberto nei pressi di Piazzetta Martiri Ungheresi, dove erano presenti stand di attività locali ed esercizi commerciali aperti per l’evento della “Notte Bianca”.
I “Rapsodia” iniziavano il loro spettacolo, con il loro nuovo album “Senza Parole” sul palco del Piano San Mauro, dopo il pubblico ha ascoltato “Ludovica Lombardo, giovane talento originaria di San Mauro Castelverde. I “Cicciuzzi’s unable band” aprivano il loroconcerto. A seguire Max La Notte in consolle, ballando fino a tarda notte con l’animazione di Filippo Brancato, a seguire “pennettata” offerta dall’Amministrazione Comunale di San Mauro. Alle 05:30 in tanti affollavano la piazza principale del borgo madonita e il corso principale, numerosi si sono fatti trascinare dai balli coinvolgenti. Alle 06:30 giovani e meno giovani hanno atteso l’alba.
notte bianca sanmauro-1Soddisfatti organizzatori nell’amministrazione comunale, il Sindaco dott. Giuseppe Minutilla ha manifestato il suo compiacimento per la riuscita della manifestazione e ha rilasciato delle dichiarazioni alle telecamere di TeleOne, presente per l’occasione.
Nino Daino, Assessore allo Spettacolo e al Turismo, sul palco ai microfoni di Radio One ha fatto presente che eventi come questi sono occasioni per promuovere la cittadina oltre che opportunità di svago per la comunità, inoltre ha esternato  ringraziamenti a quanti si sono prodigati per la riuscita della “1° Notte Bianca”, dai cittadini alle associazioni locali, ai consiglieri comunali (Maccataio, Rinaldi, Cassata, NIgrelli, Zito, Drago) e assessori (Caruso, Occorso, Pace). Hanno contribuito la realizzazione dell’evento le associazioni: Paidea, Asd San Mauro, Arte e Frammenti, Eureka, Organizzazione europea di prevenzione e protezione civile, guardie ambientali, smav. Un ringraziamento alle forze dell’Ordine, Comando Carabinieri di San Mauro e alla Polizia Municipale. L’evento ha registato una forte partecipazione da parte delle attività ed esercizi commerciali locali, un grazie per l’allestimento floreale alla Boutique in Fiore di Angelo Scialabba,  per non parlare dell’impatto positivo avuto nella comunità maurina. Ad adoperarsi per l’organizzazione della “Notte Bianca”: Mauro Salamone, Salvatore Giannì, Mauro Pepe, Giusy Cipriano,  Rosario Candino, Angelo Alfonso, Gioacchino Giaimo, Filippo Glorioso, Roberto Bonomo, Domenico Vecchio, Antonietta Martino, Don Giuseppe Amato, Giovanni Gnoffo, Valeria Giallombardo, Pina DI Fatta, Leonardo Zangara, Sebastiano Botindari, Giuseppe e Mauro Vono, i Volontari del Servizio Civile Nazionale. Fotografi dell’evento Roberto Cannizzaro e Mariano Giannì. Lo staff organizzativo contento per gli esiti e riscontri che questa edizione ha avuto, si scusano qualora avessero avuto qualche dimenticanza nei ringraziamenti.
CONDIVIDI