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Si chiude con la musica travolgente dei Pupi di Surfaro la seconda edizione di Roccamaris. Incontri d’estate al Castello, domenica prossima 30 agosto 2015 a partire dalle 21.30 presso il Castello di Roccella.
Un viaggio tra le musiche e i ritmi delle danze del passato.
L’imperversare ritmico delle musiche della tradizione e della cultura siciliana accompagnerà i presenti in un percorso musicale unico e coinvolgente.
Dopo un ricco tour siciliano e la partecipazione all’Expo di Milano l’11 e il 12 agosto presso il Cluster Biomediterraneo, i Pupi di Surfaro fanno tappa a Campofelice di Roccella per regalare ancora un momento di musica, ritmo e cultura.
I Pupi di Surfaro mescolano sapientemente l’arte teatrale alla musica popolare siciliana, nel corso degli anni arricchita dalle varie conoscenze ed esperienze musicali dei musicisti che si sono succeduti nell’organico, e portano sul palco la tradizione popolare siciliana. Un percorso nella storia e nella cultura dell’Isola.
La formazione è composta da Totò Nocera (voce, marranzano e tamburi), Lorenzo Profita (fisarmonica e cori), Peppe Sferrazza (basso e cori) e Pietro Amico (batteria e cori).
“Siamo orgogliosi di poter ospitare al Castello di Roccella la musica dei Pupi di Surfaro – afferma Domenica Barbera, presidente della locale sede di SiciliAntica -. Il loro percorso nella storia e nella cultura non solo musicale della Sicilia chiude in maniera perfetta questa seconda edizione di Roccamaris che ci ha regalato grandi emozioni e soddisfazioni”.
Roccamaris. Incontri d’estate al Castello anche quest’anno ha rappresentato una grande occasione per tutto il territorio con una serie di eventi culturali molto partecipati.
L’appuntamento è dunque con i Pupi di Surfaro e Roccamaris domenica 30 agosto 2015 a partire dalle 21.30 presso il Castello di Roccella.
Note biografiche
I Pupi di Surfaro nascono nel 2008 dalla vulcanica idea di fondere teatro e canzone popolare di Salvatore Nocera che, con l’apporto di Pietro Amico, ha dato vita a uno spettacolo che mischia le forti tinte della musica tradizionale siciliana e la ritmica moderna, alle liriche di protesta e denuncia sociale.
“Pupi di Surfaro” è il loro nome e cognome: fatti di “zucchero” come i dolci “pupi di zucchero” che si regalavano per “la festa dei morti” e fatti di surfaro (zolfo) amaro delle miniere di zolfo che, nel centro della Sicilia, fino al secondo dopoguerra, hanno rappresentato per pochi l’occasione di arricchirsi. E per tutti gli altri la possibilità di portare un pezzo di pane a casa a costo della propria vita.
Nel 2010 esce il CD autoprodotto “In vino Veritas” a cui fanno seguito una lunga serie di live e festival, fra i quali il MedFest, la semifinale all’XI Festival della Nuova Canzone Siciliana, l’apertura alle date del tour in Sicilia dei Modena City Ramblers, suonano inoltre al Forum Antimafia per Peppino Impastato a Cinisi.
Il 2013 partecipano a Musicultura, al Maggio Sermonetano, al Taranta Sicily Fest e sono vincitori del premio Musica contro le Mafie 2013 con il brano Cantu d’amuri, che fa parte del nuovo album Suttaterra uscito a maggio 2014.
A gennaio 2014 suonano inaugurando i Percorsi di Legalità con le scuole di Caltanissetta insieme a Giovanni Impastato, fratello di Peppino, in un tour promozionale con due date a Milano, Terni, Sermoneta LT, tre date in Toscana, Savona e Imperia.
La scorsa estate è stata fitta di concerti in tutta la Sicilia, tra gli headliners al Festival dello Scorpione a Taranto e al Sincero Festival di Siracusa.
Il 2015 è stato segnato dalla partecipazione all’Expo di Milano l’11 e il 12 agosto al cluster biomediterraneo e da un fitto calendario di appuntamenti per il nuovo tour.

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