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È calato il sipario sul masterclass internazionale di Euphonium tenutosi dal 27 al 30 agosto scorso a Gratteri.
È tuttavia riduttivo chiamare semplicemente master un’iniziativa come quella che ha animato le vie e le piazze dello splendido borgo madonita per quattro giorni e che ha visto non soltanto la presenza degli artisti di fama internazionale Steven Mead e Luciano De Luca, che hanno tenuto magistrali lezioni, ma anche la collaborazione di grandi musicisti e orchestrali quali Marco Vicario, Enrico Sinagra, Enzo Giuffrida,Francesco Crivello, Francesco Tolentino, Vincenzo Odoguardi e Calogero Ottaviano.
I corsisti, provenienti da tutta Italia, hanno avuto l’opportunità di essere seguiti nelle lezioni direttamente dai maestri Mead e De Luca e di esibirsi nelle serate del 28 e 29 agosto davanti all’attento e numeroso pubblico di Gratteri, che ogni sera ha partecipato entusiasta alla manifestazione.
Euphonium-1Un plauso va certamente all’affiatatissimo gruppo di giovani musicisti madoniti dell’orchestra di fiati “Youth Concert Band” diretta dal M° Salvatore Rajmondo, che ha permesso l’intera realizzazione dell’iniziativa, anche grazie al fondamentale supporto logistico dell’Ass. Musicale Culturale “V.Bellini” di Gratteri e il patrocinio del Comune di Gratteri.
Il programma allestito dopo mesi di lavoro è stato forse ancor più ricco rispetto alle previsioni iniziali.
Il primo giorno è stato interamente dedicato ai corsisti della classe di Euphonium che hanno svolto sessioni di riscaldamento, lezioni frontali e musica d’insieme sotto la guida attenta di Steven Mead e Luciano De Luca.
L’apertura dei concerti il 28 agosto è stata affidata all’ensamble di clarinetti della “Youth Concert Band” che hanno eseguito arrangiamenti della Carmen di Bizet, del Rigoletto di Verdi e del Convegno di Ponchielli. Particolare merito per questi ragazzi, quasi tutti semplici dilettanti e appassionati provenienti da diversi complessi bandistici madoniti che sono stati seguiti dal M° Salvatore Rajmondo e hanno suonato con solisti del calibro di Luciano De Luca ed Enzo Giuffrida e del giovane Francesco Lauro.
La serata è poi proseguita con due gruppi d’ottoni preparati dai Maestri Steven Mead e Luciano De Luca che hanno visto la partecipazione dei giovani corsisti, di alcuni tra i più rinomati musicisti di bande ed orchestre siciliane e italiane e dell’euphonium solista di Misa Mead.
La seconda serata di concerti è stata aperta dal saggio conclusivo dei corsisti della classe di Euphonium preparati dal M° Luciano De Luca e diretti dal M° Rajmondo e si è conclusa con l’esecuzione della banda dell’Ass. Musicale V.Bellini di Gratteri diretta dal M° Francesco Cangelosi.
Un fuori programma ha aperto la giornata conclusiva ed ha arricchito la già completa rassegna; nell’arco della giornata si è infatti svolto un masterclass di tromba con la partecipazione del M° Salvatore Magazzù, prima tromba presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana.
Euphonium-2La manifestazione si è conclusa la sera con il galà conclusivo e il concerto della “Youth Concert Band” diretta dal M° Salvatore Rajmondo, vera anima e motore dell’orchestra fiati e di tutta l’iniziativa. L’orchestra fiati ha eseguito Fanfare and Hymn for Peace di Marco Somadossi, Two Part Invention di Philip Sparke con i due Euphonium solisti Steven Mead e Luciano De Luca, Diogenes di Jacob De Haan, Pantomime di Philip Sparke ancora con l’Euphonium solista di Luciano De Luca, Voyage di Satoshi Yagisawa, Sinfonia Nobilissima di Robert Jager, Into the Storm di Robert W. Smith e l’applauditissimo bis di Luciano De Luca impegnato in una fantasia e variazioni del Carnevale di Venezia.
Soddisfazione al termine della serata è stata espressa dal sindaco di Gratteri Giacomo Ilardo che ha ribadito con orgoglio di aver voluto fortemente questa manifestazione per come era stata presentata, e dal M° Salvatore Rajmondo che ha ringraziato l’amministrazione e tutti i cittadini di Gratteri per l’accoglienza e la totale disponibilità nell’organizzazione dell’evento.
Si è dunque conclusa questa manifestazione la cui parola chiave è stata “condivisione”: artisti di fama internazionale, maestri dei migliori teatri, delle orchestre e banda sinfoniche italiane, strumentisti delle bande del circondario, ragazzi dell’associazione locale e cittadini hanno condiviso un’esperienza musicale per molti indimenticabile, hanno condiviso quattro giorni di “stare insieme”, senza alcuna distinzione tra il solista che gira il mondo e il ragazzino alle prime armi, hanno suonato, studiato e migliorato le proprie capacità musicali insieme e insieme hanno riso, scherzato e condiviso momenti di allegria e festa che tutti porteranno nei loro migliori ricordi.
Per questa ragione è lecito affermare che la vera protagonista della manifestazione è stata la musica nella sua universalità, e che la partecipazione di artisti internazionali, di affermati e giovani musicisti del panorama di orchestre e bande, oltre alla bellezza dei luoghi sospesi tra il mare e la montagna, siano stati semplicemente quei particolari che hanno reso tutto perfetto.

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