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Continuano senza sosta i controlli del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, tesi al contrasto dei reati di ogni genere in città ed in periferia.
E’ di tre arresti il bilancio dei controlli eseguiti nell’ultimo week-end di fine estate sicura.
Alle prime ore dell’alba di ieri, verso le 3,30 la pattuglia del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Palermo, impegnata in un servizio di controllo del territorio teso al contrasto dei furti in nel centro cittadino, mentre transitava in Via Bari notava un uomo che, dopo essere sceso a bordo di una Fiat Punto parcheggiata sul lato destro della carreggiata, iniziava a rovistare nel vano bagagliaio posteriore.
Il presunto ladro, identificato in EL FEJJI Mondher, nato a La Goulette (Tunisia) il 12.02.1960, abitante in Via Maqueda, nullafacente, volto noto alle forze dell’ordine, mentre la pattuglia si avvicinava lentamente senza farsi notare, continuava ad , armeggiava all’interno del vano posteriore per poi, alla vista dei militari al suo fianco, posava una borsa all’interno e chiudeva frettolosamente il portellone. Particolare che non sfuggiva agli investigatori, poiché il prevenuto volendo far credere che era il proprietario, esitava di chiudere l’autovettura col telecomando o con le chiavi. Alla domanda se fosse di sua proprietà l’autovettura, questi confermava. Insospettiti dal fatto che il soggetto si stava allontanando senza chiudere il veicolo si provvedeva quindi a fermarlo chiedendo nuovamente se l’autovettura fosse la sua. L’uomo quindi vistosi alle strette, ammetteva che l’autovettura non era sua e che l’aveva trovata aperta e che quindi si era seduto all’interno per riposarsi un po’.
Ispezionato quindi il vano posteriore si constatava che all’interno vi era una borsa in tela aperta con attrezzi all’interno e un kit di pronto soccorso ed una coperta riversi.
Contattato il proprietario ed invitato a venire sul posto si appurava che l’autovettura era stata parcheggiata alle ore 12.30 circa del giorno prima ed era stata chiusa dallo stesso proprietario regolarmente con l’allarme e che la borsa in questione era dello stesso, invitato in caserma a presentare la denuncia di furto da parte della vittima.
Sulla persona di EL FEJJI Mondher da un controllo alla Banca Dati FF.PP. emergeva che a carico del fermato sussistevano numerosi precedenti di Polizia tra cui condanne per oltraggio, resistenza e violenza a PP.UU., porto abusivo e detenzione di armi, furto di auto, rapina, calunnia.
Visti gli elementi raccolti e le circostanze aggravanti emerse, si procedeva quindi a dichiarare in arresto il EL FEJJI Mondher per tentato furto aggravato su autovettura.
La competente Autorità Giudiziaria disponeva di accompagnare il prevenuto presso il Tribunale di Palermo nella giornata di ieri per l’udienza direttissima, conclusasi con la convalida dell’arresto e la sola misura cautelare dell’obbligo di firma in Caserma dalle 17:00 alle 19:00, rimesso in libertà.
Nel pomeriggio di ieri, verso le ore 17,30 la pattuglia dei Carabinieri della Stazione Palermo Centro unitamente a personale della C.I.O. del XII Battaglione Carabinieri Sicilia, nel corso di un servizio straordinario per il controllo del territorio, hanno tratto in arresto: LUISI Giuseppe, nato a Palermo 1973, ivi residente, volto noto alle forze dell’ordine , già detenuto presso la casa di reclusione di Augusta (SR), ma di fatto in permesso premio per giorni 5 da fruire in regime degli arresti domiciliari all’interno della propria abitazione.
Il trasgressore veniva sorpreso in questa Piazza Beati Paoli alla guida della propria autovettura, in violazione della misura cautelare per cui era stato autorizzato. L’arrestato è stato sottoposto nuovamente alla misura della custodia domiciliare in attesa del giudizio direttissimo disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.
Analogamente, verso le ore 18.00, a Palermo, la pattuglia dei Carabinieri della Stazione San Filippo Neri, traevano in arresto, BUCCHERI Bartolomeo, nato Palermo classe 1981, ivi residente Largo Benedetto Cutrugli, volto noto alle forze dell’ordine, per “inosservanza obblighi sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno comune di residenza”, cui si trovava sottoposto.
La pattuglia dell’Arma nel corso di un posto di controllo, in via Agesia di Siracusa, sorprendevano predetto alla guida di un ciclomotore Aprilia Scarabeo, sprovvisto patente di guida poiché revocata.
L’arrestato dopo le formalità di rito è stato sottoposto in regime arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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