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“Il settore è in forte crisi e dall’ultimo sciopero non abbiamo ricevuto alcuna risposta”, cosi i sindacati regionali dei trasporti, Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti proclamano il secondo sciopero nel giro di poche settimane del trasporto pubblico locale, dopo lo stop di lunedì 21 settembre. Il prossimo martedì 6 ottobre lo sciopero prevede lo stop dei servizi per 8 ore (all’Ast , Amat di Palermo e le aziende che aderiscono all’Anav, lo sciopero del personale di movimento sarà nella fascia compresa fra le 9,30 e le 17,30,   dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 per le aziende che fanno parte dell’Anav. L’intera giornata per gli impiegati degli uffici e degli impianti).  “Non possiamo più tollerare – spiegano i tre segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Franco Spanò, Amedeo Benigno e Agostino Falanga – i tagli della Regione, doppi rispetto alle previsioni della legge finanziaria, pesanti ed ingiustificati che stanno mettendo in ginocchio i trasporti nelle città e nelle aree urbane ed extraurbane della Sicilia”. “Gli ulteriori tagli,  determineranno il collasso delle aziende del settore, il deterioramento dei servizi e creeranno una grave crisi occupazionale”. Sul capitolo di spesa dei trasporti urbani per il  2015 è stata stabilita un’ulteriore  riduzione dei corrispettivi  a partire dal 1 luglio del 15 % che, aggiungendosi al 20% degli anni precedenti ed alla annunciata ulteriore riduzione del 25% per il 2016, posiziona la Sicilia come fanalino di coda fra le regioni d’Italia. “La Regione intervenga” concludono i tre segretari.

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