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NELLE MADONIE A PETRALIA SOTTANA VENERDI 25 SETTEMBRE ALLE 21,30 “ODISSEA UN RACCONTO DEL MEDITERRANEO – ODISSEO E PENELOPE” CON TULLIO SOLENGHI E LA REGIA DI SERGIO MAIFREDI UNA PRODUZIONE DEL TEATRO PUBBLICO LIGURE DI GENOVA PER LA RIAPERTURA DEL TEATRO GRIFEO

Un evento nell’evento. In occasione della riapertura del Teatro Grifeo a Petralia Sottana (Palermo),  il Teatro Pubblico Ligure di Genova porta in Sicilia una delle sue produzioni più amate e acclamate in tutta Italia: “Odissea, un racconto mediterraneo”, per l’occasione nel Canto XIII, Odisseo e Penelope; un progetto di Sergio Maifredi che firma pure la regia, con la produzione del Teatro Pubblico Ligure. Interprete sarà l’istrionico Tullio Solenghi.

L’appuntamento è per venerdì 25 settembre, alle ore 21,30 nella piazza Finocchiaro Aprile attigua al teatro Grifeo di Petralia Sottana, uno dei comuni del Parco delle Madonie, 3.300 abitanti nel cuore della Sicilia più antica e ricca di tradizioni.
Nel pomeriggio, Tullio Solenghi terrà nel teatro Grifeo un workshop con gli allievi delle scuole di recitazione del comprensorio, un  modo per confrontarsi e per conoscersi, per scambiarsi idee ed esperienze.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone “Grifeoeventi”, stilato dal comune di Petralia Sottana in occasione della riapertura, dopo un sapiente e delicato restyling, del Teatro Cinema Grifeo che ha appena festeggiato i 150 anni dalla fondazione.

I protagonisti
Destinato anche a sala cinematografica, il Teatro Grifeo rappresenta la nuova agorà, la piazza che trova un luogo dove riunirsi: “La riapertura di un teatro è sempre un segno di grande civiltà – dice il regista Sergio Maifredi – il sindaco Inguaggiato ha fatto un gesto di grande responsabilità civile, restituendo ai suoi cittadini e alle Madonie la possibilità di ascoltare insieme la parola, celebrando un antico rito civile che risale all’origine della civiltà mediterranea e occidentale. E Odissea è questo: ascoltare insieme i racconti degli eroi in viaggio per lo stesso mare Mediterraneo che oggi come allora era da attraversare, tremila anni fa come oggi”.

“Torno in Sicilia dopo il grande successo dell’Iliade dello stesso Teatro Pubblico Ligure, alle Orestiadi di Gibellina – dice Tullio Solenghi – per me è un ritorno molto gradito e un onore perché quello siciliano è sempre un pubblico caldo e competente. Tornare per celebrare la riapertura di un teatro è, poi, un motivo in più che mi riempie di orgoglio. Ogni sala che ritrova pubblico e attori rappresenta un tassello della vita che riprende”.

Sull’ “Odissea” del Teatro Pubblico Ligure e sul suo interprete Tullio Solenghi, il sindaco di Petralia Sottana Santo Inguaggiato ha detto: “Nel nostro paese saranno presenze di altissimo profilo artistico e culturale, che onorano le Madonie e costituiscono un grande contributo al rilancio del Teatro Cinema Grifeo”.

Il progetto “Odissea” del Teatro Pubblico Ligure di Genova
Odissea – Un racconto mediterraneo” restituisce alla narrazione orale, al cantore vivo e in carne e ossa di fronte a noi, le pagine dell’Odissea che dagli anni della scuola abbiamo letto in silenzio. L’Odissea è la prima fiction a episodi. Questa è una delle sue forze. I racconti vivono assoluti. Il “montaggio” avviene nella testa dello spettatore che può conoscere o ignorare gli episodi precedenti. “Odissea – Un racconto mediterraneo” è una rotta, la rotta di Odisseo, ed è la rotta che unisce le sponde del Mediterraneo da Est a Ovest, da Nord a Sud.
L’Odissea è un arco che scavalca le epoche. È la classicità e al tempo stesso la modernità, inventa il flash back tremila anni prima del cinema americano, cala Odisseo all’Inferno duemila anni prima di Dante. Calipso oggi scolpisce in un sms il suo ultimo pensiero per Odisseo e Odisseo twitta la strage dei Proci anziché affidarla a Femio il cantore, padre di tutti gli uffici stampa del mondo. Ma la forza dell’Odissea resta immutata. “Odissea – Un racconto mediterraneo” è un progetto permanente, un percorso da costruire canto dopo canto, scegliendo come compagni di viaggio i grandi cantori del teatro contemporaneo e quegli artisti che sappiano comunicare in modo estremamente diretto, non con la protezione del “buio in sala” ma guardando negli occhi il proprio pubblico, non proteggendosi dietro gli schermi delle belle luci o di una bella musica di sottofondo ma affrontando a mani nude la parola.

Tutte le info sul “progetto Odissea”, sugli artisti che in questi anni si sono avvicendati sul palcoscenico, e sul Teatro Pubblico Ligure su: www.teatropubblicoligure.it.
Per le info e il cartellone di “Grifeoeventi”: www.grifeoeventi.it. Infoline: +39 349 4543601.  

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