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Sulla revoca delle nomine del vice presidente e dei componenti del comitato esecutivo del Parco delle Madonie, deliberate dal Consiglio dell’ente il 14 agosto scorso e dichiarate illegittime dall’assessorato Territorio e Ambiente, interviene il sindaco di Pollina Magda Culotta: “La nostra proposta di rinvio durante il Consiglio di Parco – spiega il sindaco Culotta – era legata alla volontà di discutere meglio gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere per il futuro dell’ente e per individuare i soggetti che meglio potessero interpretarli. Il presidente, però, decise di andare avanti producendo: da un lato, la spaccatura del territorio, dall’altro, l’illegittimità delle scelte adottate. Oggi, a poco meno di due mesi da quella prova di forza, i fatti ci hanno dato ragione. Spiace però dover registrare che il presidente Pizzuto, piuttosto che puntare a soluzioni di ampia convergenza ignori il parere dell’Assessorato. Questo atteggiamento non giova al dialogo e non aiuta a superare l’impasse”. “La revoca immediata delle nomine del 14 agosto, disposta dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente – aggiunge Magda Culotta – impone adesso una presa di coscienza e un’assunzione di responsabilità verso un Ente che può essere un volano per lo sviluppo del territorio. Il Parco non può più permettersi di essere visto dai cittadini un mero impositore di vincoli. Bisognerà rivederne la mission e ritrovare il senso per cui sono nati i Parchi e le Aree protette nella nostra regione”.

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