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Le coordinate della nostra posizione sono ormai chiare: abbiamo preso atto qualche tempo fa che l’On. Lupo , dopo avere utilizzato il nostro Laboratorio Politica Insieme a Palermo, ma non solo a Palermo, per conquistare, con le primarie per l’elezione del segretario regionale del PD, la maggioranza relativa nel PD (la maggioranza assoluta a Palermo cittá), ha fatto all’interno del PD la scelta di sostenere incondizionatamente Crocetta.
Posso comprendere le ragioni che hanno indotto l’On.Lupo a cambiare posizione sull’asse Crocetta Lumia: Crocetta lo ha generosamente gratificato garantendogli un posto permanente in Giunta regionale, e l’Elezione a Vicepresidente dell’ARS.
Debbo ammettere che l’On. Lupo ha fatto bene i suoi calcoli personali ; abbiamo tentato per la verità di evidenziargli che il sostegno a Crocetta era una scelta sbagliata, ma l’On. Lupo non si é fatto condizionare dalle nostre perplessità.
Ecco spiegata la rottura inevitabile con l’On. Lupo.
Il PD regionale, da Lupo a Cracolici, da Faraone a Raciti, si é schierato a sostegno di Crocetta, isolando Fabrizio Ferrandelli, unico esponente del gruppo PD all’ARS, che ha scelto con coraggio di schierarsi contro.
Il resto della storia é sicuramente conosciuto: Cracolici si é letteralmente messo “a disposizione ” per fare il Capo Gruppo, Davide Faraone continua ad assumere posizioni ogni giorno diverse e ad operare “distinguo” conseguenti alle disposizioni che gli arrivano da Renzi.
Crocetta ,
-nonostante le dimissioni della Borsellino;
-nonostante la vicenda Tutino Crocetta (a mio parere ancora da chiarire);
-nonostante la vicenda Cicero/Venturi/Confindustria Sicilia /Crocetta;
– nonostante la situazione devastante in cui si trova la Sicilia;
continua ad avere il pieno sostegno del PD siciliano e addirittura consolida la sua base di sostegno con l’accordo Renzi Alfano , che consente a Crocetta di avere in Sicilia anche l’appoggio di NCD.
Per la verità non sono sorpreso della posizione di Renzi , che a Roma apre a Verdini per bilanciare eventuali “emorragie” della minoranza PD, fa l’accordo con Alfano per evitare l’arresto di Azzollini, ecc…
Stando così le cose, considerato che il PD di Renzi é tutt’altra cosa rispetto al Partito Democratico che avevamo scelto,
debbo confessare che ho qualche difficoltá ad accettare di condividere posizioni che hanno snaturato il PD.
Queste le ragioni del nostro sostegno a Fabrizio Ferrandelli.
Più in particolare siamo arrivati a questa scelta perché:
-Fabrizio Ferrandelli ha con coraggio deciso di dimettersi da deputato regionale per sostenere con maggiore forza la richiesta di dimissioni di Crocetta e la proposta di Elezioni anticipate in Sicilia.
In questo contesto abbiamo condiviso la decisione di Fabrizio Ferrandelli di promuovere la costituzione in Sicilia dei Comitati dei Coraggiosi.
La scelta che abbiamo fatto é di candidare Fabrizio Ferrandelli a Presidente della Regione .
Stiamo chiedendo il sostegno di uno schieramento trasversale che va
-dalla Destra dei Galantuomini di Nello Musumeci,
-alla sinistra riformista non settaria né antagonista (SEL , Civati , Fassina),
-ai Verdi, agli ambientalisti, ai Socialisti, a IDV,
-ai tantissimi Siciliani (liberal-democratici, moderati e progressisti) che non intendono più dare il loro sostegno a Berlusconi, Verdini, Alfano, Casini, Renzi
– all’area del Sindacato responsabile e seria che viene sistematicamente “aggredita” da Renzi e dalla Confindustria, nonostante riforme incredibilmente irrazionali e violente come quella della Scuola.
Il rapporto con il PD, con questo PD del triangolo Renzi/Alfano/Verdini , credo che non reggerà a lungo.
Anzi sono assolutamente convinto che bisogna staccare in Sicilia oltre che la spina a Crocetta anche la spina al PD,
principale sostenitore, ora con Alfano, di Crocetta.
Per quanto riguarda la trama delle alleanze cui ho fatto cenno,
il rapporto con Nello Musumeci, grazie al giornalista Buttafuoco, credo sia stato già incardinato.
Il 23 ottobre a Palermo consolideremo, con Claudio Fava ed altri esponenti di Sel , sempre grazie a Buttafuoco , il rapporto con SEL.
IDV, Verdi e Socialisti sono già dentro il progetto.
Civati e Fassina( al quale pare si siano avvicinati Tommaso Lima ed Angelo Forgia, già molto vicini a Crocetta) non credo che avranno problemi ad aderire.
Il resto della storia sará scritto in queste settimane, anche perché l’uscita dal PD, da Forza Italia e da UDC-NCD sta assumendo in Sicilia proporzioni enormi.
Con Ferrandelli stiamo costruendo un progetto che permetterà a tantissimi siciliani perplessi sul PD e su NCD di scegliere tra il movimento Trasversale che sosterrà Ferrandelli e i Cinque Stelle.
Per altro, visto il comportamento dei deputati regionali Cinque Stelle (che hanno scelto di non seguire l’esempio di Ferrandelli, facendo il meschino calcolo elettorale che “più dura Crocetta più la protesta dei Siciliani premierà i Cinque Stelle”), credo che alla fine la battaglia per la Presidenza della Regione si giocherà tra Fabrizio Ferrandelli ed il candidato dei Cinque Stelle.
Possiamo farcela.
Armando Aulicino

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