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Si rivedono i problemi sulla SS643 di Polizzi, dove ieri in mattinata si sono visti gli effetti dell’allerta meteo che ha messo in ginocchio la mattinata l’intera Sicilia e dove a Polizzi Generosa, un massa di detriti si è presentata sulla Statale che dal paese raggiunge Scillato.La bomba d’acqua che alle prime luci dell’alba si è riversata sulle Madonie ha provocato questa caduta di un costone di detriti che ha bloccato il tratto della statale dal km 14 al 16 e, dove gli uomini dell’Anas hanno lavorato e “lavato” la strada, portandola alla riapertura dopo circa tre ore.

Il traffico era stato bloccato alla viabilità durante le operazioni di pulizia e la circolazione ha portato delle code con traffico rallentato e alternato, ma c’è stato anche chi ha deciso di invertire la marcia o prendere la trazzera di Caltavuturo come alternativa per mettersi sulla Palermo – Catania. Proseguono in tal senso i lavori di ripristino della bretella che collega le due maggiori città siciliane e dove si spera quanto prima che si possa ritornare ad una viabilità migliore, sopratutto in questo periodo dove, tra smottamenti e frane i viaggiatori siciliani si sono sobbarcati un peso che non meritano con viaggi lunghi e tortuosi e, visto le condizioni delle strade interne sperano quanto prima di “vivere” serenamente gli spostamenti, affrontando l’inverno alle porte e dove nei paesi montani come Polizzi, la neve la farà da padrone nei mesi freddi e non sarà un bello spettacolo tra ghiaccio, vento e acqua. In paese una tromba d’aria ha costeggiato le campagne di Polizzi e dove il forte vento ha impaurito i cittadini che hanno dovuto assistere a qualche attimo di paura con un caso di guaina sollevata su un tetto che si è riversata in strada e con un albero si è spezzato sulla strada interna che costeggia il paese.

Fortunatamente niente di grave, ma bisogna sempre stare vigili e allerti a tali situazioni che certamente non mancheranno ancora.

Antonio David Forestalinews

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