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PALERMO: i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato per il reato di rapina OGBUJU Evans (nalla foto),  nato in Nigeria, classe 1985, di fatto domiciliato a Palermo in vicolo dei Coltellieri, disoccupato, noto alle forze dell’ordine.

Il giovane nigeriano dopo avere litigato animatamente con la sua ex fidanzata una giovane 25enne etiope, verosimilmente per motivi di gelosia, gli sottraeva con violenza, la borsa ed il telefono cellulare fuggendo poi a piedi.

Erano appena trascorse le ore 21,30 circa, quando la pattuglia del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Palermo transitando per via Maqueda all’altezza di via Chiappara al Carmine, venivano attirati dalle urla di una giovane donna che, sembrava visibilmente agitata e in lacrime, invocando aiuto, guardandosi ripetutamente alle spalle come se volesse accertarsi della presenza di qualche persona. Alla domanda di cosa fosse accaduto, questa con non poco difficoltà, raccontava di essere stata minacciata e aggredita fisicamente dal suo  ex fidanzato, che riferiva chiamarsi  OGBUJU Evans. La vittima, continuando nel racconto, riferiva di essere stata scaraventata a terra dopo che l’aggressore le aveva afferrato i capelli e minacciata con una lampada del tipo tubo a Neon parzialmente rotta, recuperata dagli investigatori e sottoposta a sequestro. Dopo l’aggressione, l’ex fidanzato si appropriava con violenza della borsa marca Cinti e di uno Smartphone Iphone 5, dandosi alla repentina fuga a piedi all’interno del quartiere al “Ballarò”.

E’ durata poco la fuga dell’aggressore, individuato in prossimità dei luoghi frequentati dai Carabinieri quale l’autore della rapina, proprio su indicazione della stessa vittima, in via del Bosco. Prontamente fermato e sottoposto a perquisizione dava esito negativo.  Reso edotto di quanto accaduto, il giovane nigeriano ammetteva l’aggressione della sua ex fidanzata e di essere in possesso degli oggetti a lei sottratti, occultati presso la sua abitazione in vicolo Coltellieri. Giunti al predetto indirizzo, a seguito di perquisizione domiciliare, veniva rinvenuta sia la borsa che lo smartphone.

A questo punto OGBUJU Evans, veniva condotto in Caserma, tratto in arresto con l’accusa di rapina aggravata.

La vittima dell’aggressione veniva visitata da personale sanitario del 118 rifiutando il ricovero presso l’Ospedale Civico.

Dell’avvenuto arresto, la competente Autorità Giudiziaria disponeva la custodia dell’arrestato nelle camere di sicurezza, in attesa della direttissima conclusasi con la convalida e la misura cautelare degli arresti domiciliari.

La refurtiva recuperata e restituita all’avente diritto, dopo aver formalizzato la denuncia in Caserma.

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