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In occasione della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti il sindaco Totò Burrafato si è recato al cimitero cittadino. Il primo momento della mattinata è stato destinato alla celebrazione della santa messa officiata da Don Francesco Anfuso e alla quale hanno partecipato i parroci di tutte le chiese cittadine. A seguire è stata deposta una corona di alloro presso la tomba di Giacinto Lo Faso, un figlio della città di Termini Imerese, morto prematuramente nella Grande Guerra del 1915/1918, della quale quest’anno ricorre il centenario. Su questo termitano che a soli trent’anni ha perso la vita sul monte Sei-Busi l’assessore alla Cultura Donatella Battaglia, esperta di storia locale, presente alla commemorazione, ha effettuato degli studi mirati. La sua storia e la sua personalità raccontano un eroe dedito alla Patria per quale ha sacrificato la vita. Una seconda corona di alloro è stata deposta davanti la stele che ricorda il luogotenente del 29° Reggimento di Fanteria, Amedeo Tochon e il Maresciallo dei Carabinieri, Giovanni Meda. Ambedue piemontesi, furono uccisi in un agguato il 5 gennaio del 1870 in territorio di Sclafani Bagni. In loro onore la città di Termini Imerese ed i comuni del circondario hanno eretto un monumento nel cimitero della città. Ai due valorosi, insigniti della medaglia d’argento al valor militare, Termini Imerese ha sempre tributato il giusto ricordo, in questi ultimi tempi, con la collaborazione delle locali sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci. Infine un mazzo di fiori è stato deposto nella tomba del Caporal maggiore Francesco Paolo Messineo, giovane termitano che nel 2012 ha perso la vita in un incidente mentre compiva la sua missione di pace in Afghanistan.
Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale Angela Campagna, la mamma di Francesco Paolo, Flavia Mulè, il Generale di Brigata Francesco Arena, vice comandante del Comando Militare Autonomo della Sicilia, il generale Mario Piraino, componente della commissione comunale Toponomastica, il luogotenente Michele Galioto in rappresentanza dell’associazione Combattenti e Reduci, Serafino Bartolotta Presidente dell’Associazione Pensionati Carabinieri. E numerosi rappresentanti delle Forze Armate.
Sulla scia delle parole di Don Francesco Anfuso, il sindaco Totò Burrafato ha voluto sottolineare l’importanza di questa giornata dedicata alla memoria dei nostri morti, sia della gente comune sia di chi si è distinto per aver sacrificato la vita per alti ideali. Il presidente del Consiglio Comunale Angela Campagna in questa giornata di ricordo ha voluto dedicare un pensiero anche a un tema “attualissimo come può essere quello degli emigranti morti nel tentativo di garantire a sé e ai propri figli la possibilità di una vita migliore”.

Aurora Rainieri

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