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Un evento che nella storia dell’umanità per la prima volta assume, ben a ragione, l’attributo di “mondiale” può essere osservato da un luogo remoto e piccolo come Castelbuono, in provincia di Palermo, attraverso la corrispondenza tra una donna aristocratica e il marito ufficiale di complemento negli anni in cui il conflitto, trasformato in sanguinosa guerra di posizione e di trincea, vive il suo momento più drammatico, la rotta di Caporetto?

È quello che si tenterà di fare sabato 7 novembre alla sala delle Capriate della Badia di Castelbuono, per iniziativa del Consiglio di Biblioteca che ha accolto la donazione del Carteggio Levante – Gallegra, da parte degli eredi Rosanna e Gisella Pirajno, e dopo averlo ordinato, ad opera del prof. Angelo Ciolino, intende presentarlo alla cittadinanza.

La presentazione sarà preceduta dalla conferenza: “Prima guerra mondiale:una cesura nella storia” del Chiar.mo Prof. Santi Fedele, docente di Storia Contemporanea presso l’università degli Studi di Messina.

La manifestazione avrà una anticipazione per gli studenti nell’auditorium “V. Minutella” dell’I.I.S. Failla Tedaldi alle ore 11,30 dello stesso giorno.

 

Durante le celebrazioni di domenica 8 novembre sarà formalmente consegnato alla cittadinanza il cannone del monumento al Milite Ignoto, il cui restauro è stato possibile grazie ai fondi raccolti con il “Primomaggio alla Siciliana” e l’ulteriore sforzo economico della Pro Loco di Castelbuono, dell’Associazione Culturale “Glenn Gould” e del Museo Civico di Castelbuono, che il 24 maggio 2015, a 100 anni dall’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale, si sono assunti l’impegno di restaurare le ruote del cannone del complesso monumentale che ricorda i caduti delle guerre.

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